Silicon Valley: 11 iniziative italiane all’Italian Innovation Day

Nel rinnovato “clima da new economy” che si respira in questi ultimi anni, fra il successo di Ipo come Google e Twitter e la spasmodica attesa di quella di Facebook, torna anche l’attenzione per le startup. E non è un caso che Mind the Bridge lanci la “startup competition” all’interno dell’Italian Innovation Day che si tiene oggi alla Berkeley University nella Silicon Valley, naturale evoluzione dello “showcase” dell’innovazione italiana che da cinque anni porta negli Stati Uniti le migliori idee che escono dalla sua annuale competizione per business plan: un’occasione per presentare al mondo ciò che l’Italia offre in innovazione e a creatività.

Dopo quattro settimane di incubazione al GYM di Mind the Bridge, 11 startup avranno l’opportunità di sostenere il proprio elevator pitch alla presenza dei migliori investitori in startup al mondo. Al termine delle sessioni verrà proclamato il vincitore della Mind the Bridge Competition 2011/2012.

L’Italan Innovation Day è promosso da Fondazione Mind the Bridge, Intesa Sanpaolo, promotore della Startup Initiative, Berkeley University of California, WIMW-Why Italy Matters to the World, BAIA-Business Association Italy America. Gli obiettivi: mostrare il meglio delle startup tecnologiche e PMI italiane, stimolare sinergie e opportunità di partnership, rafforzare i legami nell’ecosistema globale dell’innovazione, richiamare l’attenzione di imprenditori, investitori e mentor da Italia e Stati Uniti.

Queste le 11 startup in gara.

D-Orbit: sviluppa servizi da installare su satelliti artificiali prima del loro lancio, in grado di riportarli nell’atmosfera terrestre e distruggerli quando cessano di funzionare.

Enatech: società che realizza killer application per l’industra delle microturbine eoliche.

GenPort: spin-off del Politecnico di Milano fondato nel 2009, sviluppa fonti di energia portatili per generare e immagazzinare energia elettrica pulita ovunque e in qualunque luogo.

KitoTech: società che si propone di rivoluzionare la cura delle ferite con prodotti innovativi nanostrutturati che migliorano la guarigione e riducono al minimo le cicatrici.

BrainControl: sviluppa tecnologie innovative per dare alle persone disabili (colpite da sclerosi multipla, lesione ischemica o traumatiaca) il potere di controllare gli oggetti con la mente, in modo da azionare dispositivi domotici e di comunicazione dal letto o dalla sedia a rotelle.

NextStyler: fashion brand creato da designer di moda emergenti e basato sulle scelte dirette dei clienti, coinvolti nella selezione della gamma di prodotti attraverso il sito nextstyler.com.

Stereomood: servizio di streaming musicale online che trasmette e classifica le canzoni in base al mood o all’attività dell’utente.

Timbuktu Labs: realizza prodotti editoriali di nuova generazione che intendono portare i più avanzati metodi educativi nel mercato dell’editoria. Vincitore del Working Capital Telecom Prize nel 2010, ha lacianto Timbuktu Magazine, il primo magazine per bambini specificamente progettato per iPad.

Underground Power: intende diventare ledaer nella produzione di dispositivi per il recupero di energia generata dal movimento lineare. Il primo obiettivo è lo sviluppo e la commercializzazione del dispositivo brevettato Lybra, che recupera l’energia generata dai freni dei veicoli nelle corsie di decelerazione.

Vinswer: consente di monetizzare la propria esperienza offrendo risposte e soluzioni ai problemi posti dagli utenti attraverso una videochat a pagamento, e offre agli editori online la possibilità di generare introiti dai loro utenti integrando l’applicazione di videochat nelle proprie pagine web.

Vivocha: servizio cloud che consente alle aziende di offrire supporto in tempo reale ai propri clienti via internet.

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