A caccia di rifiuti abbandonati con RAEEporter

È da poco online RAEEporter social, la terza edizione di RAEEporter, la campagna nazionale che vede insieme Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) e Legambientecon l’obiettivo di sensibilizzare la collettività sull’importanza del corretto trattamento dei RAEE.

I cittadini possono fotografare e segnalare i RAEE abbandonati sul sito raeeporter.it, realizzare e caricare contributi video e partecipare al dibattito intorno al tema RAEE, alimentando la discussione attraverso la bacheca virtuale.

Ma la novità di quest’anno è che si può partecipare attivamente anche attraverso i social network: Facebook, Twitter e YouTube. Su ciascuna di queste piattaforme sarà possibile interagire in maniera diretta e rapida con lo staff e prendere parte alle attività online.

E se ciò non bastasse, sono disponibili gratuitamente, sui relativi negozi virtuali, le applicazioni iPhone e Android per poter inviare immagini e video direttamente dal proprio smartphone Le segnalazioni potranno quindi essere fatte in più modalità, ovunque, in ogni momento e in tempo reale.

Inoltre, per dare un riconoscimento concreto a tutti coloro che si impegnano nell’iniziativa, sulla nuova versione del sito è stato lanciato il concorsoRAEEporter 2012”, che premierà il RAEEporter più attivo:  ogni azione – foto, video, tweet, commento, ecc. – consentirà infatti di accumulare punti. Ogni mese sarà possibile aggiudicarsi un libro fotografico sul tema del riciclo, e chi si troverà al primo posto della classifica alla fine del 2012 trionferà come il RAEEporter più social del web. Il premio? Un’esperienza indimenticabile: un viaggio-reportage di 5 giorni ad Accra in Ghana, per conoscere e documentare il fenomeno dello smaltimento incontrollato dei RAEE.

Anche in questa edizione, Ecodom provvederà a inoltrare le segnalazioni di RAEE abbandonati agli Enti competenti (il Comune o la Società di Igiene Urbana che effettua la raccolta dei rifiuti), affinché provvedano al recupero dei RAEE e al loro trasporto al Centro di Raccolta più vicino, da dove saranno poi trasferiti a un impianto specializzato per il trattamento

fonte:greenews

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