Come pecore in mezzo ai lupi

“Uomini non ci si improvvisa, e nella lotta politica italiana ciò che più dolorosamente sorprende è la mancanza dell’uomo. Non dell’uomo grande, di cui non vogliamo neanche sentir parlare, ma dell’uomo reale, con il suo modesto, insostituibile corredo di qualità morali.”

Proponiamo una selezione degli scritti politici di don Primo Mazzolari, composti tra il 1940 e il 1955. Il libro è introdotto da una premessa di don Virginio Colmegna ed è diviso in cinque parti. La prima parte raccoglie gli interventi più attuali e dirompenti (La politica del peggio, Questa democrazia, Il nostro impegno, Non si fa buona politica con la pattumiera, «Conoscevo un camerata…», Non a destra non a sinistra non al centro, ma in alto): scritti negli anni Quaranta, rappresentano ancora oggi una straordinaria provocazione morale e intellettuale. Le parti che seguono sono dedicate ai giovani (Parole a un giovane, Discorso sottovoce ai giovani… e agli altri), chiamati a riscoprire la passione politica dopo le delusioni della guerra; alla tolleranza; al mestiere dell’uomo (Domani, Guardando al domani, Lettera a un «partigiano», Lezione e valori della Resistenza italiana), per rinnovare e ripulire la politica corrotta e clientelare; alla giustizia sociale (Non hanno da mangiare, A un industriale, Addio clienti!, Della pazienza in democrazia), sempre dalla parte degli ultimi. L’ultima parte (Siamo tutti comunisti) presenta una riflessione di don Mazzolari sul comunismo non come dottrina politica o sistema di pensiero ma come stato d’animo, molto vicino all’ideale dell’impegno politico cristiano.

Tutti gli scritti qui pubblicati sono ripresi dal volume Scritti politici, edizione critica a cura di Matteo Truffelli, con la prefazione di Giorgio Campanini, EDB, Bologna 2010. Con l’unica eccezione del testo Il nostro impegno, pubblicato in Impegno con Cristo, edizione critica a cura di Giorgio Vecchio, EDB, Bologna 2007.

edizioni chiarelettere

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