La Sardegna:un modello da seguire con il progetto ‘Smart City’

”Con il programma Smart City e Sardegna CO2.zero avviamo un processo di grande cambiamento, anche culturale, che renderà la nostra isola un modello da seguire a livello nazionale e internazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, in merito alla firma dei Protocolli d’Intesa tra la Regione Sardegna e i Sindaci delle Comunità pioniere impegnate nel programma Smart City, finalizzati a disciplinare le modalità con cui verranno effettuate le attività di affiancamento, assistenza tecnica e tutoraggio che la Regione offrirà in favore dei Comuni.”Quello odierno – ha evidenziato Cappellacci – rappresenta un passaggio fondamentale verso il raggiungimento di uno degli obiettivi principali del progetto regionale ‘Smart City – Comuni in Classe A’ che consiste nel coinvolgimento delle comunità locali nella definizione e nella sperimentazione di modelli e protocolli attuativi specifici tesi alla riduzione delle emissioni di gas clima alteranti”.

Alla firma dei Protocolli d’Intesa erano presenti 12 rappresentanti delle 20 comunità pioniere interessate al progetto che hanno già aderito al Patto dei Sindaci, si tratta in tutto di 67 Comuni coinvolti in forma singola o associata nel progetto. Tramite i Protocolli sottoscritti, la Regione offrirà alle comunità locali: assistenza tecnica effettuata anche attraverso le società e agenzie in house regionali; attività di tutoraggio tecnico e amministrativo; formazione e informazione sviluppata tramite l’organizzazione di giornate tematiche, tutto questo grazie al lavoro di tutor specializzati e giovani professionisti.

Inserito nell’iniziativa ”Sardegna CO2.0” con la quale si intende attivare una serie di azioni integrate e coordinate di breve, medio e lungo periodo per promuovere l’efficienza energetica e favorire il passaggio verso un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, il progetto Smart City è entrato nel vivo offrendo agli Enti locali interessati gli strumenti necessari rivolti alla messa a punto di interventi di efficientamento energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili e rilancio di nuovi programmi di politica energetica sostenibile.

L’attività di affiancamento regionale riguarderà principalmente tre settori: economico, legato alla fattibilità delle proposte progettuali, oltre che a una attività di consulenza economico-finanziaria per l’individuazione delle forme di finanziamento idonee ad attuare gli interventi individuati dal Comune; tecnico, svolta oltre che da Sardegna Ricerche da venti tutor professionisti (12 tecnici e 8 esperti in materie economiche e amministrative); attività di promozione e sostegno alle imprese locali attraverso azioni di animazione territoriale.

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