Non bastasse il caso Green Hill: Presto una campagna pro vivisezione

Affissioni in tutta Italia a favore della sperimentazione sugli animali. E’ facile prevedere cosa succederà

Non bastasse il caso Green Hill (allevamento di cani da laboratorio contro il quale è in corso una battaglia animalista senza esclusione di colpi) ci si mette anchela pubblicità pro vivisezione a scaldare gli animi. E’ di queste ore la notizia che FBR Media, un’organizzazione globale di ricerca biomedica, sta per lanciare una nuova campagna con cartelloni pubblicitari in Italia, nell’ambito della sua campagna internazionale ResearchSaves.

A primavera appariranno cartelloni pubblicitari con lo slogan “Un giorno potrei salvare la tua vita” e l’immagine di una topo di laboratorio che spiega a una bambina che i suoi contributi alla scienza e alla medicina potrebbero salvarle la vita un giorno. La campagna ResearchSaves è stata ideata per aumentare il sostegno internazionale per la ricerca medica e scientifica con modelli animali. “I nostri nuovi tabelloni spiegano che la ricerca sugli animali e’ essenziale per le cure mediche, per i trattamenti e per le terapie a cui tutti noi, compresi i nostri figli, ci affidiamo. Senza la ricerca sugli animali, i medicinali e i trattamenti che abbiamo ora non esisterebbero e non sarebbero state sviluppate nuove cure,” ha dichiarato Paul McKellips, presidente di FBR Media.

“Senza ricerca con modelli animali, in particolare i roditori, non possiamo scoprire nuove cure per molte malattie che minacciano le nostre vite, compreso il cancro, HIV/AIDS, l’Alzheimer, diabete, paralisi, autismo, malattie cardiache, fibrosi cistica, Parkinson e malaria.” Sempre secondo i promotori, la ricerca sugli animali non aiuta solo le persone, aiuta anche gli animali. Ha avuto riflessi anche in molte terapie importanti salvavita e per prolungare la vita di gatti, cani, animali da fattoria, animali selvaggi e specie a rischio. Pacemaker, articolazioni artificiali, trapianti di organi e liberta’ dai dolori artritici sono solo alcune delle scoperte fatte in veterinaria grazie alle ricerche sugli animali. Cani, gatti, pecore e bestiame vivono inoltre piu’ a lungo e piu’ in salute grazie ai vaccini per rabbia, cimurro, parvovirus, epatite, antrace, tetano, e la leucemia felina.

“La campagna ResearchSaves, del valore di molti milioni di dollari”, si legge in un comunicato, “ha il sostegno delle principali istituzioni accademiche mondiali, da organizzazioni no-profit, ospedali, gruppi per la difesa dei malati e da grandi aziende del settore sanitario, oltre che da singoli donatori”. ResearchSaves e’ una coalizione internazionale di oltre 250.000 ricercatori biomedici, scienziati, medici, veterinari e studenti da 75 nazioni nel mondo che stanno lavorando per scoprire innovazioni scientifiche e mediche per migliorare le vite di uomini e animali. La maggior parte delle medicine, delle terapie, delle procedure e delle apparecchiature mediche sia per uomini che animali domestici vengono scoperte con ricerche biomediche. ResearchSaves è gestita da FBR Media, un’organizzazione di ricerca biomedica.

Fonte:www.vita.it

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