Progetto SEME:contro gli sprechi e la cultura dell’usa e getta

 

Caffè, Cipolla, Melograno, Aceto Balsamico, Tabacco, Sangue, Nero di Seppia, Ribes, More, Fragole, Barbabietola, Zafferano, Curry, Pomodoro, Amari. Fiori e piante di stagione.

È una ricetta strana, con gusti e sapori che forse non si amalgamano bene. Vero?Ma vi assicuriamo che il risultato è sorprendetee non ne resterete delusi.Si tratta del progetto SEME di Diego Longoni e Chiara Terzoli: tinture effettuate tramite l’uso di coloranti naturali su abiti in puro cotone, con processi in grado di trasformare elementi tipici della cucina in inchiostri indelebili. Ogni maglia, pezzo unico, è prodotta in modo naturale e con un occhio di riguardo alla sostenibilità.In più, una volta sbiadita la grafica, le maglie possono essere riconsegnate direttamente al punto vendita dove sono state acquistate: verranno ridipinte e restituite al proprietarioche, in questo modo, avrà sempre una maglia nuova che cambia a seconda delle stagioni e degli inchiostri naturali reperibili.SEME vuole  educare contro gli sprechi e la cultura dell’usa e getta.

E diciamocelo: le maglie sono anche molto belle e originali!

Guardate qui!

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Punti vendita e ristampa:

Osteria del Granaio” a Settimo Milanese, “Negozio al 10” a Magenta,

o direttamente su www.rerurban.it

marraiafura.com

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