Salvare i leoni marini di Steller

Salvare i leoni marini di Steller (Eumetopias jubatus). Questo è lo scopo di una ricerca, condotta in Alaska grazie a veivoli privi di pilota.

Un’inziativa realizzata grazie ai ricercatori della Fairbanks University of Alaska, allo scopo di comprendere le cause della progressiva diminuzione del leone marino nelle isole Aleutine (Alaska occidentale): qui sono considerati specie protetta. Un autentico mistero, il declino di questa specie, iniziato nel 1970: infatti, i leoni marini di Steller sono in piena proliferazione. L’Eumetopias era diffuso nella zona, e continua a esserlo sulle coste siberiane di fronte all’Alaska, oltre che nella zona meridionale dello stato.

«Nessuno conosce le cause di questo fenomeno», dichiara Greg Walker, ricercatore alla Fairbanks University of Alaska, al sito web Live Science. La lenta scomparsa di questi animali ha avuto serie ripercussioni sull’economia della zona, causando danni per milioni di dollari alla gente del posto.

Walker, con una squadra del “National Oceanic and Atmospheric Administration” (Noaa), hanno quindi deciso di utilizzare per tre settimane due velivoli senza pilota, per raccogliere dati sulla presenza dei leoni marini e comprenderne la causa della loro scomparsa. Il primo, l’Aeryon Scout, è un piccolo aereo alimentato a energia elettrica con quattro pale da elicottero, munito di videocamere per le riprese. Il secondo, l’AreoVironment Puma AE, è un piccolo velivolo ad ala fissa con tre metri di apertura alare, dotato di video per riprese in tempo reale, camera a infrarossi e macchina fotografica.

I primi dati sono incoraggianti. Lo Scout, che può volare al massimo per 25 minuti, ha trovato a marzo ben 14 sitidi leoni marini, mentre il Puma, che di autonomia ha 2 ore, ne ha ripresi nove. I dati raccolti dai due apparecchi sono stati utili per approfondire la nuove abitudini degli animali e si ritiene possano servire in futuro per comprendere il mistero della loro graduale scomparsa.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie