un olio ”made in Italy’,buono e etico

Un olio buono e ”etico’‘ perché garantisce una più equa ripartizione del valore aggiunto tra i diversi soggetti della filiera.

Cia, Cno, buono e ”etico’e Coop hanno infatti deciso di collaborare per arrivare a un olio ”made in Italy” nella materia prima, nei luoghi di produzione e trasformazione, nella rete di vendita e distribuzione. I consumatori avranno la garanzia della completa tracciabilità dell’olio a partire dalla pianta, mentre tutti i protagonisti avranno la certezza della condivisione del valore economico creato, senza squilibrio alcuno.

L’accordo, infatti, ha un obiettivo ”etico”: il costo delle bottiglie che andranno nei canali di vendita Coop col marchio ”Assieme” sarà il risultato di un processo fondato sul dialogo e sulla responsabilità reciproca, un prezzo congruo a sostenere le imprese coinvolte, in grado cioè di coprire le spese di produzione e quindi di generare un reddito tale da consentire di remunerare gli agricoltori in maniera adeguata. Un modo per salvaguardare i posti di lavoro, soprattutto al Sud: l’80% dell’olio si produce proprio in Puglia, Calabria e Sicilia.

Un’intesa molto importante, secondo il presidente della Cia, Giuseppe Politi, ”non solo perché ci permette di valorizzare al meglio uno dei prodotti di eccellenza della nostra agricoltura, ma soprattutto perché è un’ulteriore arma di difesa contro le truffe e le sofisticazioni, che al nostro olio extravergine d’oliva causano ogni anno danni per 1,5 miliardi di euro”.

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