La battaglia globale per le risorse naturali è solo all’inizio

La battaglia globale per le risorse naturali – cibo, acqua, energia e metalli preziosi – è solo all’inizio, e si intensificherà fino a raggiungere livelli che comporeranno stravolgimenti enormi per ogni paese: è quanto hanno affermato accademici e uomini d’affari riuniti ieri a Oxford per la conferenza ‘Resource 2012′. Lo riporta il sito web del quotidiano britannico The Guardian. “Ancora non ci siamo resi conto dell’impatto che tutto ciò avrà”, ha detto al Guardian Sir David King, ex consigliere scientifico del governo britannico, organizzatore della conferenza.

“Abbiamo avuto i primi segnali – aumento del prezzo dei prodotti alimentari, pressione sulle forniture d’acqua, aumento dei prezzo delle risorse energetiche e dei metalli preziosi -, ma bisogna fare di più per gestire questi problemi e non stiamo facendo abbastanza”, ha aggiunto. Per il premio Nobel dell’Economia, Amartya Sen, il libero mercato non fornisce necessariamente la migliore soluzione per una condivisione delle risorse mondiali. I governi dovrebbero intervenire per garantire che tutti abbiano accesso alle risorse essenziali, e che gli interessi degli uomini d’affari e dei mercati finanziari non abbiano il sopravvento sui bisogni elementari delle persone, ha detto Sen. David Nabarro, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza alimentare e la nutrizione, ha invece difeso i risultati della conferenza di Rio+20 dello scorso mese, sullo sviluppo sostenibile, affermando che sono stati raggiunti importanti successi per promuovere un’agricoltura maggiormente sostenibile.

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