Zanzare, attenzione alle etichette dei repellenti

Prima regola: naturale non è sinonimo di innocuo. Seconda: per legge, i prodotti devono sempre riportare la dicitura “Presidio medico chirurgico” con il numero di autorizazzione ministeriale. Se così non è, ci troviamo semplicemente di fronte ad un cosmetico. Queste sono le prime due cose da sapere quando si acquista un prodotto antizanzare, spesso indispensabile durante la stagione estiva per non trasformarsi nel bersaglio dei fastidiosi insetti e a fare i conti con il prurito. Anche se non tutti fanno gola alle zanzare allo stesso modo, e non dipende, come spesso si dice, dal sangue più o meno dolce: le zanzare scelgono la loro preda in base all’odore e al sudore, senza nessuna correlazione con il sangue.

Altroconsumo ha testato l’efficacia di sei prodotti anti-zanzare da usare all’aperto rilevando diverse percentuali di protezione: da quella più alta dell’80% per la lanterna Raid outdoor, a quella media del 50% delle spirali profumate Vape, a quella più bassa del 4-12% del Vape insetticida portatile, fino ai prodotti che usarli o non usarli fa lo stesso: i cuscinetti diffusori Senzazzz cer’8, il braccialetto Mosquito block band e la classica candela alla citronella. Peccato perché si tratta anche dei tre prodotti che utilizzano essenze vegetali (che però possono provocare allergie), mentre i primi tre contengono piretroidi, innocui per l’uomo ma dannosi per la fauna acquatica.

Per scegliere è bene leggere l’etichetta, dove sono riportate tutte indicazioni necessarie. In particolar modo quando si acquistano prodotti da utilizzare direttamente sulla pelle (stick, spray, lozioni, salviette) che vanno scelti tenendo conto del formato e della concentrazione del principio attivo.

Il Deet è il principio attivo più efficace: concentrazioni intorno al 15% sono già efficaci, al 30% sono da usare solo occasionalmente in luoghi a rischio. I prodotti che contengono una concentrazione superiore al 30% possono causare irritazioni cutanee e, se assorbiti, possono essere neurotossici: per i bambini, quindi, meglio le barriere meccaniche (tipo le zanzariere) o controllare che la concentrazione di Deet sia inferiore al 10%.

Le sostanze repellenti più efficaci (Deet e Icaridina), secondo i dati Altroconsumo, nei più forti sono presenti i concentrazioni fino al 33% (Autan, Vape e Off), mentre Orphea contiene un ottimo repellente naturale: il Pmd. Una dritta: non necessariamente bisogna sostituire ogni notte le piastrine dei diffusori. Le prove effettuate dimostrano che le piastrine hanno un effetto anche molto più duraturo di quanto dichiarato dai produttori.

Nessuna controindicazione invece per i sani vecchi rimedi della nonna, primo fra tutti la zanzariera applicata alle finestre. Tra i repellenti naturali, sono efficaci quelli a base di citrodiolo, utilizzabili anche per i bambini sotto i 12 anni. Lavanda, menta pulegia e timo cipriodora, basilico, rosmarino, citronella, verbena, chiodi di garofano e geranio’: questi gli oli essenziali che si possno utilizzare per tenere distanti le zanzare, per noi profumano ma per i fastidiosi insetti hanno un odore insopportabile.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie