Le Alpi, uno degli ultimi grandi spazi naturali d’Europa

Le Alpi – una delle ultime aree rimaste con grandi spazi naturali nell’Europa centro-meridionale – sono remote ma al tempo stesso vicine. Tolgono il respiro. Ci incantano. Sono una delle ultime roccaforti della natura. Una delle catene montuose più estese e più alte al mondo, le Alpi formano un arco che va da Nizza a Vienna, coprono otto diversi Paesi e qui vivono oltre 14 milioni di persone.

Ma neanche i suoi picchi sono immuni dagli effetti dell’urbanizzazione e dei cambiamenti climatici. Per conservare la ricchezza naturale delle Alpi, si è reso necessario un nuovo approccio alla conservazione. WWF Italia, WWF Austria, WWF Francia, e WWF Svizzera da anni lavorano insieme grazie al coordinamento del Programma Alpi Europeo (European Alpine Programme – EALP), con l’obiettivo di attuare una strategia transfrontaliera per la conservazione della natura

Il WWF è da anni impegnato nella difesa e nella conservazione dell’ecoregione Alpi, questo splendido e unico patrimonio comune di cultura, tradizioni, paesaggi e biodiversità. Il Dossier “Alpi:tetto d’Europa al sicuro” affronterà, in più rilasci successivi, i valori, i problemi e le soluzioni della catena alpina.

Il messaggio di un sistema alpino come serbatoio d’acqua per molte regioni d’Europa, insieme al valore naturalistico, culturale e di ricerca della regione, è questa’anno il leit motiv dell’evento BIODIVERSAMENTE 2012 che il WWF rilancia, per la sua terza edizione, insieme ai Musei scientifici italiani.  

Mille forme d’acqua che trovano la loro massima espressione in queste montagne, dai grandi fiumi come il Reno, il Po e il Tagliamento, che qui hanno le loro sorgenti, ai torrenti, i ghiacciai, fino alle piccole pozze degli alpeggi.

Il viaggio continuerà nei prossimi mesi, alla scoperta delle specie tipiche delle Alpi, a cominciare dal positivo ritorno dei grandi carnivori – orso, lupo e lince –. Entreremo poi nel mondo del Turismo, un aspetto dal duplice volto, turismo come minaccia per il consumo di suolo e territorio determinato dalle infrastrutture del turismo di massa, ma anche turismo come grande opportunità di rilancio per il futuro della Alpi. Il turismo di qualità, con l’ospitalità diffusa e gli sport a basso impatto a contatto con la natura. Lo faremo scoprendo sentiero per sentiero le parti più belle della Alpi.

Per finire, conosceremo le aree più importanti delle Alpi, le 24 gemme individuate con lo sviluppo della conservazione ecoregionale. Le andremo a conoscere non solo dal punto di vista naturale ma anche per gli aspetti di ispirazione artistica e culturale.

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