Organizzano orge con animali: identificati

La perversa attivita’ gestita attraverso un circuito di inviti privati via e-mail

Milano – Un gruppo di persone composto da una ventina di coppie e da alcuni singoli proprietari di cani dediti ad orge del sesso con animali sono stati individuati dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente. Il gruppo è stato individuato grazie a una “pentita” che ha inviato al servizio segnalazione reati di AIDAA una serie di messaggi di posta elettronica dai quali si evince l’organizzazione di orge con animali (cani e cavalli) operata attraverso un circuito di inviti privati via e-mail e che sembra non avere contatti con i siti o con gli altri forum scoperti e denunciati nelle scorse settimane da AIDAA.

Nelle e-mail pervenute ad AIDAA sono indicati tutti gli indirizzi di posta elettronica dei componenti della stessa compagnia che organizza, in “location riservate in zona tranquilla in Lombardia”, orge a sfondo sessuale con animali, presumibilmente a pagamento. I responsabili dell’associazione, prima di presentare la denuncia, stanno verificando le identità dei componenti del gruppo (residenti nelle provincie di Milano, Como, Sondrio, Novara e Varese e nel Canton Ticino) sia attraverso i profili Facebook, sia attraverso altri social network.

“Secondo quanto siamo riusciti a capire, ci sono alcuni capi gruppo che mettono a disposizione le loro case di campagna situate nelle provincie del nord della Lombardia, in particolare tra Como, Lecco e Sondrio e nella zona di Lugano nel Canton Ticino per organizzare incontri di sesso con animali ed orge” dice Lorenzo Croce, presidente di AIDAA “questo gruppo, che appare abbastanza chiuso, è però sempre alla ricerca di proprietari di cani da coinvolgere o da utilizzare per affittare i medesimi animali e i cavalli per le loro porcherie“.

AIDAA ha avviato anche una petizione per chiedere che in Italia la zoorastia diventi un reato punibile con il carcere e con una multa di almeno 50.000 euro, dopo che a Giugno ha inoltrato richiesta anche alla comunità Europea per chiedere che sia bandito il sesso con animali da tutti i paesi dell’Unione.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie