GAZA SOTTO ASSEDIO, UCCISI TRE BAMBINI

Riprendono i bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Secondo quanto riferisce ‘al-Jazeera’, riportando fonti mediche locali, tre bambini – tra cui un bimbo di 18 mesi – sono rimasti uccisi questa mattina durante un nuovo raid israeliano vicino al campo profughi di Bureij nella Striscia. Nell’attacco sono rimasti gravemente feriti anche i fratelli di 4 e 5 anni del piccolo.

In un altro raid aereo prima dell’alba è stato colpito un edificio che ospita gli uffici di alcuni media arabi locali, ferendo diversi giornalisti della televisione ‘al-Quds’. “Almeno sei giornalisti sono stati feriti, con lesioni lievi, quando aerei da guerra israeliani hanno colpito lo studio tv di ‘al-Quds’ nel quartiere Rimal di Gaza City”. Lo dice all”Afp’ il portavoce del ministro della Salute, aggiungendo che un giornalista avrebbe perso una gamba.

Intanto Israele è pronto a “espandere in maniera significativa” l’operazione militare su Gaza. Lo ha detto il premier Beniamin Netanyahu aprendo la riunione di governo a Gerusalemme. Come riferisce la stampa israeliana, Netanyahu non ha fatto cenno a iniziative per raggiungere un cessate il fuoco con Hamas. I soldati di Israele, ha detto ancora il premier, “sono pronti per qualsiasi attività che possa avere luogo”. Secondo quanto comunicato dal premier nel corso della riunione, l’operazione ‘Pilastro di Difesa’ ha causato “danni significativi” agli arsenali di missili in possesso dei miliziani palestinesi di Gaza. Israele, ha detto ancora Netanyahu, sta pagando un “caro prezzo” a causa di Hamas.

Israele si dice comunque pronto a un cessate il fuoco il prima possibile nella Striscia a condizione che cessi il lancio di missili contro il proprio territorio. E’ quanto ha detto il premier israeliano al presidente Usa Barack Obama, al premier italiano Mario Monti e al cancelliere tedesco Angela Merkel nel corso delle telefonate avute con loro nelle ultime ore. Come riferisce ‘Haaretz’, i leader stranieri hanno chiesto a Netanyahu di fermare l’escalation del conflitto e di concedere i giorni necessari per la mediazione messa in campo dall’Egitto.

Secondo quanto riferito da diplomatici occidentali citati da ‘Haaretz’, Netanyahu ha chiesto a Obama, Monti e Merkel di fare pressioni su Hamas attraverso l’Egitto, avvertendo che se non cessera’ il lancio di missili Israele e’ pronto a invadere Gaza con le forze di terra. Intanto l’esercito israeliano ha occupato le frequenze di radio ‘al-Aqsa’, l’emittente di Hamas e sta lanciando appelli in arabo ai civili di Gaza invitandoli a tenersi lontani dalle postazioni “terroristiche”. Lo riferisce via Twitter il corrispondente della ‘Nbc’ Richard Engel.

E sempre su Twitter, l’Idf (le forze di difesa israeliane) scrivono che “la strategia di Hamas è semplice: usare i civili come scudi umani. Sparare i razzi dalle aree residenziali. Usare le moschee come depositi di armi. Nascondersi negli ospedali”. Questa mattina i miliziani hanno lanciato dalla Striscia un missile a lungo raggio in direzione dell’area di Tel Aviv. Il razzo, ha riferito una portavoce dell’esercito israeliano, è stato intercettato e distrutto dal sistema antimissile Iron Dome. Si tratta del quarto lancio in direzione della metropoli israeliana dall’inizio dell’operazione ‘Pilastro di Difesa’. Due missili erano precedentemente caduti in mare e un terzo, lanciato sabato, è stato distrutto dal sistema antimissile dello Stato ebraico.

Sono almeno 52 i palestinesi, tra cui 11 bambini, rimasti uccisi dall’inizio dell’operazione lanciata mercoledì da Israele su Gaza. Lo riferiscono fonti mediche palestinesi citate dalla ‘Bbc’. La radio israeliana ha invece riferito che dall’inizio dell’offensiva sono rimasti uccisi 54 palestinesi e altri 15 sono rimasti feriti.

fonte:cadoinpiedi.it

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