La provincia di Siena taglia l’uso di carta nel settore del turismo e vira sul digitale

Ridurre l’uso della carta (specialmente quando si tratta di carta vergine) ai soli casi indispensabili è una buona pratica e un comportamento virtuoso che le amministrazioni pubbliche e anche i singoli cittadini dovrebbero comunemente adottare. In tal senso specifiche normative possono aiutare, come ad esempio il Codice dell’amministrazione digitale, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014.

In vista di questa scadenza la provincia di Siena ha ideato una campagna informativa che porterà avanti a partire dal prossimo mese di dicembre e per tutto l’anno 2013, rivolta agli operatori del settore turistico-ricettivo. Con “La Provincia di Siena dà un taglio alla carta” l’amministrazione intende fare un ulteriore passo verso la semplificazione amministrativa e l’attenzione all’ambiente e trovarsi pronta per la scadenza del gennaio 2014 quando con l’entrata in vigore del Codice è previsto l’invio delle comunicazioni obbligatorie all’Ufficio turismo della provincia (istanze, comunicazioni, dichiarazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche) soltanto in via telematica e con l’utilizzo della Posta elettronica certificata (Pec).

Per questo in vista delle novità normative, la provincia di Siena invita gli operatori a trasmettere le pratiche prioritariamente in modalità telematica già a partire dal 1° gennaio 2013. «La sperimentazione dell’invio delle comunicazioni all’Ufficio turismo in modalità telematica – ha informato l’assessore al turismo della provincia di Siena, Anna Maria Betti – è stata avviata da diversi anni, con un percorso innovativo nella digitalizzazione della pubblica amministrazione. Dallo scorso mese di luglio l’iniziativa è stata estesa anche alle agenzie di viaggio, con risultati positivi e concreti anche grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria, che hanno agevolato l’adesione degli operatori. Il Codice dell’amministrazione digitale vedrà la piena attuazione dal 1° gennaio 2014 e durante il 2013 promuoveremo incontri e corsi di formazione, proprio per consentire ai nostri operatori di trovarsi pronti a quell’appuntamento.

Già dai prossimi mesi, tuttavia, sarebbe auspicabile una scelta crescente della via telematica, cogliendo l’occasione di un concreto snellimento della burocrazia». Gli operatori turistici interessati sono gli agenti di viaggio, già abilitati per l’invio telematico, e gli operatori della ricettività che, per la particolare organizzazione gestionale di alcune imprese, hanno la possibilità dell’invio telematico diretto o con il supporto, attraverso la delega, della propria associazione di categoria o studio professionale. Le pratiche trasmesse alla Provincia dovranno essere firmate digitalmente e, se si sceglie l’invio diretto, è necessario recarsi alla Camera di Commercio per il rilascio della smart card.

L’idea della provincia di accelerare il passaggio delle comunicazioni alla via telematica prima dell’entrata in vigore del Codice è più che condivisibile, anche se ricordiamo che pure la posta elettronica ha un suo impatto ambientale, per quanto molto minore. Soprattutto sarebbe opportuno pensare ad un taglio generale della pubblicità cartacea che riguarda fortemente anche il settore turistico, attraverso tassazioni, limiti di volumi o altre iniziative volte a limitarne la diffusione.

greenreport.it

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