Monti batti un colpo!…speriamo che non siano come gli altri

“Monti batti un colpo”, questo il titolo scelto per l’appello che sarà presentato al Governo. Lo hanno sottoscritto tutte le associazioni, i coordinamenti antiviolenza, le istituzioni presenti e gli altri partecipanti all’incontro (convegno, filmato tratto dalla trasmissione “Amore criminale” e tavola rotonda), tra i quali il giornalista Riccardo Iacona, Lorella Zanardo, la consigliera regionale Daniela Lastri, la presidente della commissione regionale per le pari opportunità, Rossella Pettinati, e gli studenti degli istituti “Machiavelli-Capponi” e “Castelnuovo” di Firenze.

“Non c’è alcun rapporto tra il comportamento di una donna e le conseguenze che sono causate dal comportamento di un uomo, spesso il suo compagno: il femminicidio non è la conseguenza del fatto che una donna ha deciso di andarsene, è un delitto la cui responsabilità sta tutta in chi non accetta di sentirsi dire di no”, ha detto Rossella Pettinati, presidente della commissione regionale per le pari opportunità. “Il fenomeno è in aumento, aumenta il numero di donne che si rivolgono ai centri, la speranza è che aumenti ancora di più la capacità delle donne di denunciare le violenze subite, ma persiste una cultura di negazione”.

 

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