Sull’Ilva di Taranto si abbatte una tromba d’aria: bus ribaltati, panico e distruzione

Questa mattina, intorno alle 10,30, una violenta tromba d’aria proveniente dal mare ha provocato il crollo del camino delle batterie 1 e 2 dello stabilimento Ilva di Taranto. Le fiamme visibili dall’esterno in vicinanza della ciminiera spezzata sono relative agli sfoghi controllati provocati dalle candele di sicurezza degli impianti. Molte lamiere sollevate in aria dalla tempesta e provenienti degli impianti bloccano le strade adiacenti. Al momento ci sono 20 feriti lievi nell’infermeria dello stabilimento e due feriti portati in ospedale dal molo interno.

La tromba d’aria che si è abbattuta sull’Ilva ha provocato il crollo di un capannone all’imbarco prodotti e della torre faro; crollato anche il camino delle batterie uno e tre. I gasometri all’interno della fabbrica sono stati messi in sicurezza. All’esterno del siderurgico si notano gruppi di lavoratori che stanno abbandonando lo stabilimento.

Al momento, sono mobilitati tutti i mezzi di soccorso dello stabilimento, vigili del Fuoco e Ambulanze, e stanno convergendo anche i mezzi di soccorso cittadini e provinciali, Vigili del fuoco e 118. Lo stabilimento sta mettendo in atto tutte le procedure che in questi casi di emergenza generale vengono adottate. Gli impianti sono, come da procedura d’emergenza generale, presidiati.

La tromba d’aria ha anche provocato l’incendio dei gas di scarico di alcuni degli impianti. Lo si apprende dai Vigili del fuoco che sono già intervenuti sul posto. Allo stabilimento stanno arrivando squadre anche da Foggia e Bari. Un fulmine si è poi abbattuto su una delle ciminiere dell’Ilva i cui pezzi si sono riversati su due tralicci dell’alta tensione. Attualmente è bloccata la linea ferroviaria Bari-Taranto e i passeggeri di un treno sono in attesa di trasbordo su autobus per raggiungere Taranto.

I feriti provocati dalla tromba d’aria nell’area di Taranto esterna all’Ilva sarebbero al momento almeno una ventina. Quattro persone sono rimaste ferite nell’area portuale a causa del crollo di una gru utilizzate per la movimentazione delle merci. Si tratta di due operai che erano sulla struttura finita in pezzi, ed altri due che invece si trovavano nell’area sottostante. Le condizioni dei primi due sono definite dai sanitari più serie, ma non sarebbero in pericolo di vita. Intanto sono in corso le ricerche di un disperso, sempre nell’area portuale, che sarebbe finito in acqua a causa del fortissimo vento.

Nella cittadina di Statte, a ridosso delll’Ilva, la tromba d’aria ha iinvece nvestito una scuola: sei bambini sono rimasti feriti in modo lieve e sono ora nell’ospedale ‘Moscatì di Taranto dove vengono medicati. A riferirlo è il responsabile della Protezione civile regionale, l’assessore Fabiano Amati. In tutto negli ospedali, compresi i bambini, dovrebbero esserci, secondo Amati, 18 persone: la vita di nessuna di loro sarebbe in pericolo di vita.

 

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