Pesci in acquario: come assicurarsi che l’acqua sia pulita

I pesciolini che ci fanno compagnia nelle nostre case spesso sono costretti a vivere in acquari piccoli e spogli. Alcuni pesci sono più fortunati di altri, dato che in commercio esistono anche acquari molto grandi, dotati di pompetta per ossigenare l’acqua in maniera automatica.

In linea di massima, però, sono molto più numerosi i pesciolini che ogni giorno hanno bisogno del fatidico cambio dell’acqua. Ma sei sicuro di sapere come si fa? Vediamo quali sono i metodi per purificare e rendere l’acqua adatta alla sopravvivenza dei pesci e come puoi assicurarti che il tuo acquario sia pulito ed accogliente. Acqua pulita nell’acquario: come si ottiene?

Il tuo amico con le pinne ha bisogno di acqua pulita e di ossigeno per sopravvivere a lungo. A prescindere dal tipo di acquario che possiedi, è importante che l’acqua al suo interno sia sempre limpida, priva di impurità e ben ossigenata. Ma come si fa a garantire ai pesciolini un ambiente sicuro ed accogliente? Ovviamente bisogna cambiare spesso l’acqua, in modo da fornire al pesce un acquario pulito ed ossigenato. Quando cambi l’acqua, stai attendo agli shock termici che il pesce può subire: l’acqua immessa nell’acquario deve essere alla stessa temperatura di quella che c’era prima.

Per quanto riguarda gli acquari dotati di pompetta per l’ossigenazione è meglio non cambiare tutta l’acqua nello stesso momento, ma solo una parte, e sempre in maniera estremamente delicata e graduale. Con cadenze periodiche, rimuovi il 10 per cento di acqua presente nell’acquario e rimpiazzala con acqua pulita, trattata con un idoneo biocondizionatore. Quando cambi l’acqua ricordati di pulire bene anche i filtri. Se l’acquario è di tipo marino e contiene acqua salata, fai attenzione all’evaporazione: rimpiazza l’acqua evaporata con acqua dolce (e non salata), perché i Sali non evaporano insieme all’acqua. Per completare l’opera sarebbe buona norma posizionare all’interno dell’acquario delle spugne purificanti di materiale espanso che agiscono da filtro, ripulendo l’acqua dalle impurità. Le spugne filtranti sono ottimali perché non danno fastidio ai pesci e, allo stesso tempo, trattengono tutte le impurità (come avanzi di cibo, escrementi e alghe morte).

Ovviamente le spugne non sono di durata infinita, ma vanno lavate (o cambiate) quando i pori che ricoprono la loro superficie sono completamente ricoperti e/o occlusi dalla sporcizia prodotta dal pesce e dai rifiuti biologici tipici degli acquari. Per lavare le spugne filtranti, non sciacquarle mai sotto il lavandino, ma preleva dell’acqua dall’acquario e strofinale delicatamente.

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