Rebirth day: la prima giornata universale della rinascita

qui di seguito il “manifesto” realizzato dalla Fondazione Città dell’Arte di Michelangelo Pistoletto in occasione del Rebirth day del 21.12.2012.

Il 21 dicembre, solstizio d’inverno nell’emisfero boreale e d’estate in quello australe, è una data celebrata dall’umanità fin dai tempi più remoti. Una connotazione fatidica di “fine del mondo”, tanto diffusa quanto priva di fondamento, è stata attribuita a questo giorno del 2012, riproponendo un tema ricorrente nelle mitologie e nelle religioni, così come nella narrativa fantastica e fantascientifica. A prescindere da qualsiasi fattore più o meno immaginativo, questa data può assumere un senso simbolico, in quanto corrisponde effettivamente a una fase culminante della storia umana.

Il dissesto ecologico dato dallo sfruttamento e inquinamento del pianeta, il fenomeno del consumismo combinato con la crescita demografica che conducono a una condizione di insostenibilità globale, la crisi delle culture che hanno determinato i modelli del pensiero e delle pratiche comuni, tutto ciò avviene congiuntamente a una crescita esponenziale dello sviluppo scientifico tecnologico che ha portato l’essere umano a un potere sia costruttivo, sia distruttivo mai avuto prima e, perciò, a un’estrema responsabilità.

L’intera società umana si trova oggi alla resa dei conti, quindi ad affrontare un passaggio epocale che porta a una trasformazione complessiva. L’umanità ha vissuto due paradisi. Il primo in cui era totalmente compresa nella natura. Il secondo in cui si é espansa in un proprio mondo artificiale cresciuto fino a confliggere con il pianeta naturale. È venuto il momento di dare inizio al Terzo Paradiso nel quale l’umanità riuscirà a conciliare e coniugare l’artificio con la natura, creando un nuovo equilibrio esteso a ogni livello e ambito della società.

Si apre dunque una prospettiva che include tutti, nessuno escluso, nell’impegno quotidiano ad attuare, secondo le proprie capacità e possibilità, questo processo di rinascita. Già si avvertono i primi segni di cambiamento in ogni settore di attività umana, dall’arte alla spiritualità, dalla cultura alla politica, dall’economia alla scienza, dalla produzione all’educazione. Ma è urgente una presa di coscienza e responsabilità collettiva a dimensione globale per procedere nella risalita verso una nuova era dell’umanità.

Si è avviato il processo di gestazione di Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita. Tutti possiamo partecipare con iniziative personali o collettive che comportino proposte, azioni, attività coerenti con il processo di trasformazione responsabile della società enunciato nel Terzo Paradiso. Il progetto Rebirth-day è low impact, sostenibile, attento ai temi ambientali, promotore di un modello di sviluppo adeguato a una pratica di contenimento e si avvale della collaborazione spontanea di persone o comunità di tutto il mondo.

La partecipazione al Rebirth-day costituisce un impegno personale nel processo di trasformazione. Le azioni, le attività e gli interventi indirizzati alla rinascita saranno realizzati, oltre che nella giornata celebrativa del 21 dicembre 2012, in ogni altro momento dell’anno, per proseguire poi nell’anno successivo.

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