Stufe a pellet: tutto quello che c’è da sapere

Il pellet è un tipo di combustibile relativamente moderno, dato che ha iniziato a diffondersi nell’uso comune solo nell’ultimo decennio. Si tratta di una valida alternativa alla legna da ardere, anche se non è del tutto esente da rischi. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul pellet.

Cos’è il pellet? Il pellet è un combustibile solido che viene prodotto utilizzando la cosiddetta segatura vergine (un residuo del legno non trattato). Tale segatura viene essiccata e compattata seguendo speciali tecniche di produzione. Il risultato sono dei piccoli cilindri di poche decine di millimetri di lunghezza, cioè il pellet.

Il pellet viene inserito nella tipologia delle biomasse. Quando viene bruciato, il pellet produce anidride carbonica ma anche una percentuale di sostanze inquinanti, tra cui gli ossidi di Azoto e gli ossidi di Zolfo. Queste sostanze sono pericolose per l’ambiente, ma va sottolineato che sono le stesse prodotte dai combustibili fossili: il pellet, però, ne produce di meno. Ripetto alla legna da ardere, inoltre, il pellet produce molta meno cenere (circa l’1 per cento rispetto al peso totale del combustibile bruciato).

Pellet o legna: cosa riscalda di più?

In linea generale, il pellet certificato e di buona qualità è ritenuto un combustibile ecologico. Il suo rendimento è più alto rispetto a quello della legna, con un contenuto energetico di circa 4.700 kWh/t (ovviamente tale contenuto energetico varia a seconda del tipo di pellet preso in considerazione).

Dato che si tratta di segatura compattata, il pellet, a parità di volume, ha un potere riscaldante ed un rendimento maggiore rispetto alla legna da ardere.

Quanto costa il pellet?

Anche se con il passare degli anni, di pari passo con l’aumento della richiesta di pellet sul mercato, i costi sono decisamente saliti, attualmente 15 kg di prodotto costano circa 4-5 Euro. Si tratta di un combustibile dal costo contenuto e dall’impatto ambientale relativamente basso.

Rischi del pellet: quali sono?

Come altri combustibili, il pellet nasconde un pericolo, cioè l’intossicazione da monossido di carbonio. Per evitare problemi la stufa deve essere installata da persone esperte, seguendo alla lettera tutte le normative del caso.

Se vi trovate di fronte a sintomatologie come emicrania, dispnea, mal di stomaco, nausea, vertigini, svenimenti, spossatezza ingiustificata, sonnolenza e così via potrebbe trattarsi di intossicazione da monossido di carbonio. Correte al pronto soccorso e fate controllare le emissioni del vostro impianto di riscaldamento.

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