Amazzonia, indigeni in rivolta contro l’estrazione di gas naturale

La principale federazione indigena peruviana vuole ricorrere alle vie legali per fermare l’espansione della più grande riserva di gas naturale del Paese. Un progetto che arriverebbe a coinvolgere alcuni territori in cui vivono le popolazioni più isolate dell’Amazzonia…

La principale federazione indigena peruviana, l’Aidesep (Asociación Interétnica de Desarrollo de la Selva Peruana), vuole ricorrere alle vie legali per fermare l’espansione della più grande riserva di gas naturale del Paese. Un progetto del valore di 70 milioni di dollari, che arriverebbe a coinvolgere alcuni territori in cui vivono le popolazioni più isolate dell’Amazzonia. A riportare la notizia è il quotidiano Guardian.

Al centro delle controversie è il Block 88, vale a dire il giacimento di gas naturale del consorzio Camisea. È già stata approvata una sua espansione che include 18 nuovi siti di trivellazione. Ma i lavori metterebbero a rischio la sopravvivenza di alcuni gruppi nomadi che vivono isolati nella riserva indigena di Nahua-Kupakagori.

Julio Ibáñez, uno dei legali che rappresentano Aidesep, ha quindi annunciato di voler citare in giudizio lo Stato peruviano, che avrebbe infranto l’“inviolabilità” della riserva, minacciando la “sopravvivenza fisica e culturale” delle popolazioni che la abitano, rischiando il loro “sterminio”. Situazioni simili si sono già verificate in passato: nel 1984, quando Shell ha scoperto i giacimenti di gas naturale, circa il 60% della popolazione Nahua è deceduto per malattie contratte in seguito al loro primo contatto con l’esterno.

Ivàn Lanegra, viceministro per l’Interculturalità, ha assicurato affermato che lo Stato ha lavorato con la Banca interamericana per lo sviluppo per far sì che il progetto non presenti rischi per le popolazioni. E ha obiettato che la riserva di Nahua-Kupakagori è stata creata per decreto nel 2003, quindi solo successivamente all’approvazione del progetto Block 88 che risale al 2000. Ma i gruppi ambientalisti sostengono che la riserva risalga al 1990: il decreto a detta loro si è limitato a modificarne lo statuto legale.

fonte:valori.it

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