Gli edifici più green e ecosostenibili del globo

Chi l’ha detto che la modernizzazione delle nostre città è sinonimo di inquinamento, distruzione delle aree verdi e spreco di energie preziose? Le città del globo più attente all’ecosostenibilità hanno dimostrato con i fatti che un’architettura green e rispettosa dell’ambiente non solo è possibile, ma anche conveniente da realizzare.

Facciamo un giro virtuale sul mappamondo e andiamo a scoprire quali sono gli edifici più green e ecosostenibili del mondo.

L’Hearst Tower di New York. Partiamo dalla suggestiva Hearst Tower di New York, famosa per il suo aspetto rigoroso e le sue geometrie riflettenti create dalle meravigliose vetrate romboidali. Proprio le finestre sono state realizzare con lo scopo di garantire l’ingresso della luce naturale negli ambienti e di ridurre al minimo il bisogno di illuminare artificialmente le stanze. Lo stesso palazzo è un esempio di virtuosismo nel riciclaggio, dato che l’80% dell’acciaio utilizzato è stato riciclato. Lo stesso vale per le mattonelle, il pavimento ed i soffitti, tutti ricavati da materiali di scarto.

La Maison du Développement Durable di Montreal. Il Canada, Paese attentissimo al rispetto della natura e al risparmio energetico, non poteva mancare con la sua Maison du Développement Durable. La novità di questo palazzo sono i suoi 32 tubi sotterranei che permettono all’edificio di scambiare calore con il suolo, risparmiando sul riscaldamento e l’aria condizionata e riducendo le emissioni inquinanti.

La Pearl River Tower di Guangzhou. Siamo in Cina, dove la Pearl River Tower di Guangzhou, realizzata a forma di vela, incanala il vento in tunnel dotati di turbine che, con il loro movimento, forniscono energia e luce a tutto l’edificio a costo zero.

Il Data Center Citi di Francoforte. Anche l’Europa si sta dando da fare in materia di edilizia ecosostenibile. Un esempio è il Data Center Citi di Francoforte, il cui tetto è letteralmente ricoperto dal verde. Il manto erboso riveste il 70% della superficie del tetto e, grazie ad un meccanismo di raffreddamento basato sul principio dell’osmosi inversa, l’edificio riesce a risparmiare ogni anno 50 milioni di litri di acqua.

Il Blackfriars Bridge di Londra. Concludiamo con uno dei ponti più antichi della Capitale inglese. Il fascinoso Blackfriars Bridge verrà dotato nei prossimi anni di enormi pannelli solari che verranno utilizzati per produrre almeno il 50% del fabbisogno energetico della vicina stazione dei treni. Un ottimo metodo per risparmiare il denaro dei contribuenti e per tutelare il nostro Pianeta.

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