influenza Addio con limone e mirra

I preziosi oli essenziali estratti da questo agrume e dall’antica resina mediorientale alzano uno scudo formidabile per tener lontani i malanni di stagione

Originario dell’India, il limone è ormai diffuso ovunque. La sua straordinaria fortuna si deve alle proprietà vitaminiche, digestive e disinfettanti. Gli studi dimostrano che il succo di limone è in grado di inattivare nel giro di un quarto d’ora il 90% dei batteri presenti nei cibi. Questo frutto solare e profumato non solo stimola il metabolismo, migliora la circolazione, drena i liquidi, purifica e fluidifica il sangue, aumenta la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario. L’olio essenziale di limone è quindi un prezioso guardiano delle nostre difese naturali.

Come utilizzare l’olio essenziale di limone

Nel brucia essenze: nel periodo delle epidemie influenzali, si può mantenere pulita l’aria degli ambienti versando 6 gocce di olio essenziale di limone in un bruciaprofumi. L’effetto disinfettante può essere aumentato aggiungendo la medesima quantità di gocce all’acqua di lavaggio dei pavimenti.

Per il massaggio: in caso di calo delle difese immunitarie, versare 4 gocce di olio essenziale di limone in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e massaggiare ogni mattina la zona del plesso solare con un movimento circolare.

Nell’acqua di un bagno caldo scioglie lo stress

L’olio essenziale di limone è anche indicato per preparare un bagno serale antistress, indicato soprattutto d’inverno e in particolare a gennaio, quando mente e corpo sono messi a dura prova dal rientro nelle normali attività lavorative e sociali dopo lo stacco della pausa festiva.

Fai così: basta aggiungere 8 gocce di olio essenziale di limone nell’acqua calda mentre la vasca si sta riempiendo e rimanere immersi per almeno 10 minuti, respirando i vapori balsamici. Prima di terminare il bagno, è bene frizionare tutto il corpo con l’acqua agrumata e un guanto di spugna, partendo dai piedi e risalendo verso le spalle.

Contro la bronchite usa la mirra, la resina che purifica respiro e mucose

Originaria dell’Africa del Nord Orientale, la mirra è un grande arbusto dai piccoli fiori bianchi che prospera nei terreni aridi. Dalle spaccature della sua corteccia trasuda una resina balsamica che solidifica all’aria ed è ricca di virtù curative: gli Egizi la usavano contro infezioni e infiammazioni e ne ricavavano maschere antirughe. Oggi l’olio essenziale di mirra cura le malattie del sistema respiratorio, in particolare la bronchite, dove scioglie il muco e disinfiamma le pareti bronchiali, riducendo la tosse e prevenendo le complicazioni batteriche.

Come utilizzare l’olio essenziale di mirra

– Se disponete di un umidificatore d’aria predisposto per le essenze, versate 6-7 gocce di olio essenziale di mirra nell’apposita vaschetta per disinfettare l’aria nella camera dell’ammalato.

– Per i suffumigi: versare in una bacinella di acqua bollente 10 gocce di olio essenziale di mirra, coprire il capo con un asciugamano e inspirare il vapore.

– Gargarismi: in caso di infiammazione estesa al cavo orale, versare 5 gocce di olio essenziale di mirra in un bicchiere di acqua tiepida e gargarizzare per qualche minuto.

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