“Officina Re-Think”,il festival del riuso e riciclo creativo

Mostre, installazioni artistiche, dibattiti, concerti e rappresentazioni teatrali dedicate al vintage. Sabato 5 gennaio dalle 10 alle 24 e domenica 6 gennaio, dalle 10 alle 20. Officina Giovani. Ingresso giornaliero 5 euro

Si terrà sabato 5 e domenica 6 gennaio nei locali di Officina Giovani, “Officina Re-Think”, il festival del riuso e riciclo creativo organizzato in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Prato.

“Dopo i successi della mostra del fumetto e di Body Songs questo evento è l’ennesima collaborazione realizzata dalle Politiche giovanili – ha affermato Areta Volpe responsabile del servizio per l’Amministrazione -. Gli spazi di Officina si prestano a eventi rivolti a ogni tipo di pubblico e ci auguriamo che anche Officina Re-Think attiri cittadini di ogni età”.

L’obiettivo è proporre un festival non solo dedicato al vintage ma a ciò che ne consegue come sua evoluzione naturale: il riuso e il riciclo visto e proposto in modo originale e creativo con mostre, installazioni artistiche, workshop e performance live.

“Riuscire a realizzare in città questo festival è per noi che organizziamo eventi in tutta Italia un vero piacere – afferma Leonardo Chiti, che con Pamela Gori ha curato il festival -. L’idea di portare a ripensare l’uso di vari materiali, attraverso vari spunti concreti in diversi settori, è il punto di partenza del nostro progetto”.

Durante i due giorni del festival ci sarà una mostra mercato a cui saranno presenti circa 20 espositori selezionati sia a livello locale che nazionale, di moda vintage, design, modernariato, remake, eco-design, i quali proporranno ognuno nella propria area tematica, un “life-style” originale.

Inoltre giovani designer e fotografi proporranno le proprie creazioni partendo dalla filosofia del riuso e del riciclo come nuovo modo di fare design. Ci sarà la collettiva di fotografi curata da Pamela Gori con testo critico di Alessandro Gallicchio e con gli scatti di Rachele Salvioli, Agnese Morganti, Barbel Reinhard, Alessandro Destro e Lorenzo Cotrozzi.

Inoltre in collaborazione con l’associazione WAREHOUSE “RI-PENSA PRATO” i cittadini saranno invitati, attraverso un progetto con un’installazione, a proporre idee e spunti per un riutilizzo di 8 spazi che hanno rappresentato e rappresentano la storia di questa città.

I partner come Lato proporranno un’installazione di design/modernariato della propria collezione privata, mentre Riciclidea presenterà ’installazione per sensibilizzare e formare l’individuo a una filosofia fondata sul riciclaggio. Sarà presente anche il Gruppo Storico Bisenzia che in collaborazione con il collezionista di auto d’epoca Enrico Capecchi presenterà un’esposizione di biciclette uniche, originali, costruite attraverso l’assemblaggio di pezzi riciclati da vecchi modelli e un’esposizione di auto e moto d’epoca. Ci sarà anche il set fotografico di Lorenzo Cotrozzi “LAMPINPOSA”, in cui verranno utilizzati oggetti di modernariato per ritrarre visitatori ed espositori.

In programma anche laboratori per i più piccoli, sia sabato che domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Il “Piccolo progetto dentro un progetto”, un’area dedicata ai bambini attraverso il quale potranno conoscere, sperimentare ed elaborare la materia di scarto per darle nuova vita, nuovo valore ,nuove letture.

Sabato alle 19,30 ci sarà anche la possibilità di incontrare tre giovani scrittori pratesi Ilaria Mavilla, Franco Legni e Serena Magnini all’interno di “Facci una domanda”.

Spazio poi a concerti in entrambi i giorni. Sabato 5 alle 22 suoneranno gli Almunia, un duo formato da Leonardo Ceccanti e Gianluca Salvadori, in la musica nu-disco/funk/afro ed in generale l’elettronica sposano il rock /blues e la psichedelia) e domenica 6 gennaio alle 18,30 sarà la volta di Impresa Lavori Acustici, un gruppo folk acustico cittadino.

Sarà presente anche il teatro con la messa in scena, sabato alle 21 di “Qvinta” da parte del Teatrificio Esse e domenica alle 17,30 con la presentazione di Francesca Sarteanesi di “Io non sono lei/ Una mela marcia rende marcio tutto il paniere”.

Il biglietto d’ingresso, con validità giornaliera, sarà di 5 euro a persona e all’interno degli spazi di Officina Re-Think sarà presente un servizio di bar.

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