baleniera giapponese lancia granate contro navi di Sea Shepherd

Attivisti ambientalisti di Sea Shepherd sotto attacco, tra granate e speronamenti. Due navi della loro flotta, La SSS Bob Barker e la SSS Steve Irwin, sono state speronate in acque territoriali australiane da un’enorme imbarcazione della flotta baleniera giapponese impegnata nella caccia “a fini scientifici” dei grandi cetacei nell’Oceano, il macello galleggiante” Nisshin Maru.

 Secondo quanto riferito dagli eco-pirati di Paul Watson, attraverso i propri altoparlanti la Shonan Maru N.2 avrebbe ordinato alla nave battente bandiera autraliana di Sea Shepherd, la SSS Sam Simon, che si trova all’interno del Territorio Antartico Australiano, di lasciare l’area per ordine del Governo del Giappone. In seguito, l’equipaggio della Nisshin Maru ha lanciato granate verso gli equipaggi della Bob Barker e della Nisshin Maru.

Il capitano Peter Hammarstedt ha comunicato via radio alla nave della flotta baleniera, confermando la propria intenzione di mantenere la rotta e la stessa velocità, dal momento che l’obbligo morale e legale di evitare la collisione era della Nisshin Maru. Dall’equipaggio della Nisshin Maru sono state lanciate granate (concussion grenades) verso gli equipaggi della Bob Barker e la Nisshin Maru ha virato. Mentre si stava avvicinando da destra, è quasi entrata in collisione con la Bob Barker, poi ha girato sulla Steve Irwin, speronandone la poppa, e proseguendo nella propria rotta di collisione. La Nisshin Maru si è poi diretta contro la Bob Barker, colpendola più volte e su più lati.

nisshin maru2

La nave di Sea Shepherd ha perso completamente potenza e ha lanciato una richiesta di soccorso (MayDay), scatenando la fuga della Nisshin Maru verso nord. Il Co-leader della Campagna di Sea Shepherd Australia, l’ex Senatore Bob Brown, ha informato il Governo Australiano riguardo alla multipla violazione di leggi internazionali da parte del Giappone e ha chiesto che Tokyo rimuova le sue navi.La Nisshin Maru ha commesso l’equivalente marittimo di un incidente con omissione di soccorso. Hanno speronato la Sun Laurel, mettendola in grave pericolo, e l’hanno semplicemente abbandonata“, spiega il coordinatore di Sea Shepherd Australia, Jeff Hansen. Fortunatamente nessun membro dell’equipaggio, che ha portato a termine la missione di bloccare i rifornimenti, ha subito danni. E, nonostante tutto, Sea Shepeherd continuerà a proteggere le balene nel santuario.

fonte:greenme.it

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie