La Svizzera taglia le forniture di sangue ad Atene

La Croce Rossa Svizzera taglia le forniture di sangue alla Grecia a causa dei pagamenti arretrati. Da anni il governo di Atene, a causa dell’alta incidenza di casi di anemia e alla scarsa diffusione delle donazioni di sangue, importa le sacche di plasma.

Ma dal 1° gennaio 2015 la fornitura sarà drasticamente ridotta per i debiti del Paese. A comunicare la drastica decisione è stato Rudolf Schwabe, direttore delle donazioni internazionali per la Croce Rossa, che ha dichiarato: “Non si è trattato di una decisione facile, ma i mancati pagamenti non erano più sostenibili”.

La fornitura verrà ridotta gradualmente, per interrompersi del tutto nel 2020 se entro quella data non sarà saldato il debito. Atene deve alla Croce Rossa Svizzera circa 5 milioni di franchi, l’equivalente di poco più di 4 milioni di euro. La Grecia importa ogni anno circa 30mila sacche di plasma, corrispondenti al 10% delle donazioni svizzere. “I costi da noi sostenuti e di cui sollecitiamo il pagamento riguardano la conservazione, il trasporto, le spese di laboratorio e quelle amministrative” ha sottolineato Schwabe. “Il sangue, sia ben chiaro, viene offerto gratuitamente”.

fonte:you-ng.it

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie