Mini guida alle elezioni dell’Inferno dantesco

Il 24 e 25 febbraio saremo chiamati a votare ma ben pochi sanno che anche un’altra campagna elettorale, ben più underground, si sta svolgendo in questi giorni. Anche a Firenze.

Il più eccelso dei fiorentini, il sommo Alighieri, ci narrò delle sue peripezie attraverso niente popò di meno che l’Inferno, a suo tempo tirannicamente amministrato da Lucifero in persona; ma in più di settecento anni anche l’Oscuro Mondo si è modernizzato e la democrazia si è fatta strade tra le fiamme e le urla.

Durante questo fine settimana, difatti, i dannati si recheranno alle urne (cinerarie) per esprimere la loro preferenza sul futuro presidente dell’Ade.

Ma diamo un’occhiata a quali sono i principali partiti che si affronteranno.

PARTITO DI LUCIFERO: Dopo esser stato travolto dallo scandalo riguardante delle presunte tangenti a San Pietro per il monopolio delle anime Satana, scende nuovamente in campo al grido di: “Perchè scegliere il male minore?”. Curioso senso di familiarità a fronte della sigla del suddetto schieramento.

BOLGIA DEMOCRATICA: Formazione dell’VIII cerchio. Vi si riscontra un’eterogenea provenienza politica (adulatori, simoniaci, barattieri, ipocriti etc.) ed uno spiccato senso della metafora (“Non siam mica qui a fare un toast al Conte Ugolino“).

SCELTA GALEOTTA, CON PAOLO E FRANCESCA PER L’INFERNO: I due amanti, toltesi le vesti dei dolci innamorati travolti dalla passione, si sono rivelati dei fini politicanti. Sono una delle novità di queste elezioni in nome della lotta al bipolarismo morale del Bene contro il Male.

LEGA LIMBO: Partito per l’indipendenza del Limbo. “Siamo stufi di dover scontare un’eternità con i gironi più a Sud per peccati che non abbiamo nemmeno mai commesso” dichiara il segretario Virgilio “Noi siamo l’eccellenza dell’Inferno, Limbo libero!”

MOVIMENTO RIVEDER LE STELLE: Si definisce come “una libera associazone di dannati“, i temi per cui si batte sono l’abolizione del contrappasso, la banda larga anche all’Inferno(?) e la lotta alla vecchia casta del regno dei morti. Ha avuto un ruolo di spicco nell’ambito del referendum sulla privatizzazione della Natural Burella.

Celestino V, infine, invita ovviamente ad astenersi.

fonte:teladoiofirenze.itlogo_finale

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie