Voto Erasmus, vincono Pd e M5S

La simulazione degli studenti all’estero: coalizione di centro-destra al 2,8%

Alla fine gli studenti in Erasmus hanno votato lo stesso. Un voto simbolico, senza alcun valore nella contesa elettorale. Il voto della protesta Erasmus si è svolto in 24 città (*) ed è già stato scrutinato. I votanti sono stati 1247.

Vince la coalizione del centrosinistra. Alla Camera la coalizione di Bersani supera il 40%, secondo partito il Movimento Cinque stelle (25,5%). La colazione del centrodestra è terzultima (2,8%) e viene superata da Monti (11,4%), Ingroia (11,2) e Fare per Fermare il declino (2,9%). Stesso scenario al Senato della Repubblica.

Il voto degli studenti italiani in Erasmus insegna come la voglia di votare tra gli universitari sia stata tanta.

“Con il voto simbolico nelle piazze europee abbiamo protestato contro l’esclusione degli studenti Erasmus e speriamo di mandare un messaggio chiaro: non ci siamo arresi – ha spiegato Marco Nobili della rete di studenti Link – Purtroppo non tutti hanno avuto la possibilità di tornare e affrontare le spese del viaggio. L’unica soluzione è essere iscritti all’Aire, l’anagrafe italiani residenti all’estero, ma può aderire solo chi vive all’estero da più di 12 mesi. E la stragrande maggioranza dei progetti di studio va dai 3 ai 9 mesi”.

“E’ la miglior risposta civica a chi dice che – ha commentato Michele Orezzi coordinatore Udu – i giovani hanno smesso di credere nella politica, nel voto, nella democrazia rappresentativa per costruire un futuro migliore”. Difficile dire se il voto degli Erasmus rispecchierà quello degli italiani. Una variabile determinante su tutte saranno sicuramente l’età e il grado d’istruzione.

Ecco come avrebbero votato gli studenti Erasmus. Risultati di #IOVOTOLOSTESSO diffusi dal sindacato degli studenti.

CAMERA DEPUTATI

Coalizione PD-SEL-CD: 40,4% (con schede bianche: 42,4%)

Movimento 5 Stelle: 25,5%

Coalizione Monti-FLI-UDC: 11,4%

Rivoluzione Civile Ingroia: 11,2%

Fare per fermare il declino: 2,9%

Coalizione MIR-FdI-Pensionati-PDL-Lega Nord-La Destra: 2,8%

Casapound: 0,3%

Forza Nuova: 0,2%

Schede nulle: 3,3%

SENATO

Coalizione PD-SEL-CD: 41,0% (con schede bianche: 41,9%)

Movimento 5 Stelle: 33,4%

Rivoluzione Civile: 9,0%

Coalizione Monti-FLI-UDC: 6,7%

Coalizione MIR-FdI-Pensionati-PDL-Lega Nord-La Destra: 2,6%

Fare per fermare il declino: 1,7%

Partito Comunista dei Lavoratori: 0,9%

Forza Nuova: 0,6%

Casapound: 0,3%

Schede nulle: 2,9%

Fonte:uninews24.it

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