Il bio-pannolino non ha retto alla crisi

Il bio-pannolino non ha retto alla crisi: la società Wellness Innovation Project (Wip) spa risulta infatti in liquidazione dall’1 marzo scorso e 13 persone sono senza lavoro: sette addetti dello stabilimento di Castel San Niccolò (Arezzo) e sei della sede legale a Prato. ”La notizia ci è giunta totalmente inattesa – commenta Marco Rossi, responsabile della Cgil per il Casentino -. La Wip è un’azienda con un prodotto innovativo che avrebbe dovuto avere un futuro. Venerdi scorso abbiamo incontrato la proprietà che ci ha comunicato la liquidazione che sarebbe stata determinata da problemi finanziari e da un insufficiente sostegno da parte del sistema bancario”. La Cgil ha già sollecitato un incontro alle istituzioni locali: ”Chiediamo che la Wip non cessi la sua attività non solo in considerazione dei posti di lavoro che andranno perduti ma anche in relazione alla sua forte connotazione di impresa innovativa”.

L’azienda dell’imprenditore pratese Marco Benedetti si è distinta negli scorsi anni per varie iniziative all’insegna dell’ecologia. L’azienda produce un nuovo tipo di pannolini interamente biodegradabili, che possono essere riciclati e trasformati in compost. Lo stabilimento aretino, sorto dalla bonifica di un impianto di produzione di poliuretano espanso, ha una capacità produttiva di 50 milioni di pezzi all’anno, impiega tecnologie a basso consumo energetico, utilizza energia verde ed è dotata di un ciclo tecnologico che riduce l’inquinamento e contiene le emissioni di Co2 del 70% rispetto ad un pannolino tradizionale.

Nel novembre scorso la Wip spa aveva stretto un accordo con il Comune ed Asm per la fornitura di una confezione gratuita di pannolini compostabili ad ogni neonato di Prato, dal dicembre scorso e per un priodo di sei mesi. Adesso arriva la notizia della liquidazione della società.

fonte:notiziediprato.it

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