Il giorno del Conclave:Sperando in un Papa Francescano

Si apre oggi il Conclave che eleggerà il successore di Benedetto XVI. Dopo essersi trasferiti nella residenza Santa Marta, in Vaticano, i cardinali – sia elettori che ultraottantenni – parteciperanno alle 10.00 di stamane nella basilica di San Pietro alla messa «pro eligendo Pontifice» celebrata dal decano del Sacro Collegio, Angelo Sodano.

Quindi alle 16.30 avranno luogo l’ingresso in Conclave e il giuramento per l’elezione del Papa, cui potrà seguire la prima votazione.

UN PAPA FRANCESCANO

 

Francescano vero. Contro tutti gli abusi ecologisti, pacifisti e sincretisti. Riparare la Chiesa era il compito affidato da Gesù al santo di Assisi.

Non era solo un ambientalista o un pacifista. Era soprattutto un uomo convertito.Francesco prima era quasi una specie di play-boy. Poi, ha sentito che questo non era sufficiente. Ha sentito la voce del Signore: ‘Ricostruisci la mia casa’. E man mano ha capito cosa voleva dire ‘costruire la casa del Signore’”.

il Poverello incarnò in modo esemplare la beatitudine proclamata da Gesù nel Vangelo: ‘Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio’ (Matteo 5, 9). La testimonianza che egli rese nel suo tempo ne fa un naturale punto di riferimento per quanti anche oggi coltivano l’ideale della pace, del rispetto della natura, del dialogo tra le persone, tra le religioni e le culture. È tuttavia importante ricordare, se non si vuole tradire il suo messaggio, che fu la scelta radicale di Cristo a fornirgli la chiave di comprensione della fraternità a cui tutti gli uomini sono chiamati, e a cui anche le creature inanimate – da ‘fratello sole’ a ‘sorella luna’ – in qualche modo partecipano.

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