Sofia ha diritto alla vita!firma la petizione

Sofia è nata a Firenze, ha 3 anni ed è malata di leucodistrofia metacromatica, una malattia degenerativa che compromette le principali funzioni vitali. Infatti, come racconta la mamma, «Sofia si è ammalata quando aveva solo un anno e mezzo. Aveva imparato a camminare, ridere, pronunciare le prime frasi. Poi un giorno ha iniziato a zoppicare, nel giro di pochi mesi è arrivata la paralisi e poi la cecità. Adesso piange e comunica attraverso lamenti». I bambini affetti da questa grave malattia vengono chiamati “bambini farfalla”, perché, proprio come le farfalle, hanno vita breve, sono fragili e delicati.

Questa terribile malattia porta i genitori di Sofia a provare l’unica cura che sembra possa migliorare la situazione della bambina: si tratta della terapia a base di cellule staminali, una “cura compassionevole” del dottor Davide Vannoni, ovvero una terapia non ancora sperimentata ma che viene consentita fino alla decisione del Ministero della Salute che può appunto scegliere di bloccarla perché potenzialmente pericolosa.
La famiglia ha fatto ricorso al Tribunale di Firenze per ottenere la terapia a metodo Stamina, ma la richiesta non è stata accettata, nonostante dopo la prima infusione di staminali la piccola fosse già migliorata. Ma la seconda infusione viene negata e la mamma lancia un grido d’aiuto: «Chiediamo aiuto affinché il ministero della salute intervenga e possa continuare a vivere». Mentre in altre zone di Italia il ricorso al Tribunale è stato accettato, Firenze non transige, così il caso mobilita anche media e social network. Infatti, la notizia arriva in televisione, sul programma Le Iene e sul web il popolo di Internet ha subito creato una pagina Facebook per supporto alla famiglia, intitolata “Ministro Balduzzi aiuti la piccola Sofia” (clicca qui per vederla).
«Non reputo possibile», dice la mamma, «che un bambino possa essere curato e un altro no, la salute è uguale per tutti». L’appello dei genitori è dunque dare una vita dignitosa a loro figlia. Ciò che richiedono non è altro che il naturale e inviolabile diritto alla vita.
Qui di seguito vi inseriamo il link per firmare la petizione a favore della piccola Sofia.

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