la primavera che avanza,stanchi assonnati e mancanza di concentrazione

Stanchi e assonnati, mancanza di concentrazione e nei casi più estremi, una facile irritabilità.

Tipico della primavera che avanza. E la colpa è del clima. Sì, perché la luce è un regolatore del sistema nervoso centrale. E, con l’ora legale (si portano le lancette un’ora avanti), si gode di un maggior numero di ore di raggi solari. «L’esposizione alla luce inibisce di giorno la produzione di melatonina, l’ormone che regola i cicli sonno-veglia e che è secreto dall’epifisi (una ghiandola del cervello)». L’organismo, insomma, deve adeguarsi ai nuovi ritmi biologici. E questo cambio di marcia può portare a un calo di energie fisiche e a un maggiore bisogno di sonno. In più, entrano in gioco anche la fatica lavorativa accumulata durante i mesi invernali e il desiderio di arrivare alle vacanze estive.

Fra i consigli degli esperti c’è soprattutto quello di fare sport all’aria aperta, per far “sentire” al proprio organismo il cambiamento climatico: una bella camminata, anche soltanto di 30-40 minuti, o un giro in bicicletta si rivelano un vero toccasana. Per quanto riguarda l’alimentazione seguire ciò che la terra e la natura in generale hanno da offrirci, senza andare a caccia di cibi che vengono dall’altra parte del mondo. Consiglio che, peraltro, è valido in tutte le stagioni dell’anno.

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