Moria delfini,l’incredibile petizione su internet

Sta circolando su internet e sui social network  una petizione, ospitata da Firmiamo.it e realizzata dal signor Alessandro Righi, che attacca pesantemente Legambiente e tutte le istituzioni coinvolte nella ricerca delle cause della recente moria di delfini nei mari italiani, in particolare per quanto riguarda le coste toscane.

Legambiente Arcipelago Toscano non ci sta e in un comunicato definisce la petizione, che stamattina era oltre le 1.300 firme e conta di raccoglierne 10.000, «Piena di inesattezze» e dice di averne segnalate alcune agli estensori con un post nel quale si legge: «Vi invitiamo a correggere quanto scritto nella petizione “Isola d’Elba – Salviamo delfini e mare – Save dolphins and sea” creata da Alessandro Righi: «(…) Lega Ambiente (responsabile del rilascio delle ‘bandiere blu’ per la purezza delle acque) perché smettano di dire che la morte dei delfini è dovuta a “polmonite aspecifica”».

Gli ambientalisti sottolineano che «Legambiente (non come erroneamente scritto Lega Ambiente), non è affatto “responsabile del rilascio delle ‘bandiere blu’ per la purezza delle acque, “Bandiere Blu” che invece sono rilasciate da un’altra associazione: la Fee – Foundation for Environmental Education, con modalità criticate da Legambiente. Inoltre, Legambiente, (che nel testo in inglese viene addirittura cialtronescamente definita dal signor Ridi “pseudo ambientalist association”) non ha mai direttamente attribuito la morte delle stenelle alla “polmonite aspecifica”».

Umberto Mazzantini, responsabile Mare Legambiente Toscana e responsabile nazionale Isole minori del Cigno Verde, è esterrefatto: «E’ anche davvero incredibile che in qualche modo si citi tra i possibili difensori e complici degli  “assassini del mare” l’Associazione che nell’Arcipelago Toscano e in Toscana si è battuta di più contro il passaggio sotto costa e nelle aree marine protette delle navi da crociera, che da 20 anni denuncia, anche con circostanziati dossier,  la carenza di depurazione e che più di ogni altro si è battuta contro lo sversamento di acque di lavaggio delle navi e di altre sostanze in mare».

Ma ancor più di Legambiente avrebbero ragione di arrabbiarsi le istituzioni ed i ricercatori, dal ministero dell’ambiente al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dall’Arpat alla Regione Toscana, tirati in ballo da una petizione che brilla per superficialità e disinformazione, che mette insieme il naufragio della Costa Concordia e un’immagine del Tirreno Toscano francamente eccessiva nel suo allarmismo (“una tossica ed altamente batterica schiuma marrone galleggiante”) e che fa credere che le 150 stenelle spiaggiate siano state rinvenute tutte in Toscana e che quindi Regione ed Arpat abbiano un qualche motivo per “nascondere” le cause della moria di cetacei, mentre in realtà le stenelle spiaggiate in Toscana sono 29 ed è ormai acclarato, visto il diverso e più avanzato stato di decomposizione delle stenelle trovate sulla costa e sull’Arcipelago Toscano, che il focolaio che ha ucciso i delfini si è verificato molto più a sud.

Anche sulle cause della morte dei cetacei, che il ministero dell’ambiente ha definitivamente attribuito ad una nuova epidemia di morbillivirus grazie ad un faticoso e prezioso lavoro di università ed istituti di ricerca pubblici, la petizione si dimostra scarsamente informata e disinforma fornendo dati ed ipotesi vecchie che spesso sono state semplici ipotesi giornalistiche.

Insomma, come non dar ragione a Legambiente: il signor Righi farebbe bene a ritirare quella petizione pasticciata e Firmiamo.it, e farebbe bene anche a valutare meglio la pubblicazione di petizioni che rischiano di sconfinare nell’offesa gratuita e nel complottismo più qualunquista.

Ecco il testo della petizione in  italiano ed in inglese:

Isola d’Elba_Salviamo delfini e mare_Save … Creata il Lunedì alle 17:30 da Alessandro Righi

Le pure acque blu del Canale di Piombino all’Elba stanno molto rapidamente virando ad una tossica ed altamente batterica schiuma marrone galleggiante, per decine di miglia marine, nell’ultimo anno, in uno dei più magici e begli angoli marini del mondo!

150 delfini ‘Stenella’ sono morti solo negli ultimi 5 mesi dopo essersi spiaggiati!

Firma subito questa petizione, al Ministero per l’Ambiente, l’Autorità del Parco arcipelago Toscano, Lega Ambiente (responsabile del rilascio delle ‘bandiere blu’ per la purezza delle acque) perché smettano di

dire che la morte dei delfini è dovuta a ‘polmonite aspecifica’ e perché la Magistratura indaghi per individuare eventuali responsabilità!

Nell’ultimo anno si ha una crescita esponenziale di crociere sottocosta, anche e soprattutto per grosse navi, come il vergognoso ed atroce naufragio della nave ‘Concordia’ della Costa Crociere ci ricorda.

Chiediamo giustizia per i delfini, fermiamo la distruzione commerciale del mare, per un intervento immediato di trattamento delle acque marine inquinate, e la creazione immediata di una unità di crisi permanente, oltre

all’istituzione di stabili e costanti unità di controllo anche a bordo di tutte le navi che hanno l’esclusiva

dei traffici, per monitorare il rilascio di liquidi in mare!

Individuiamo e Fermiamo gli assassini del mare!

 

Elba Island Piombino Channel pure blue waters are very quickly turning to brown highly bacteric floating foam, for several tenths of square marine miles, in the last year, in one of the more beautiful sea corners in the world!

150 ‘stenella’ dolphins are dead got beached in gthe last 5 months!

Sign immediately this petition to Public authorities, Italian Ambient Ministry, The Tuscany Archipel Parc Authority, the ARPAT (Public Agency in Tuscany for the Ambient Protection), Lega Ambiente (pseudo ambientalist association that assign ‘blue flags’ for pure water touristic sea sites) for stop saying that the dolphin’s death is caused by an aspecific pneumonia and for serious legal

investigations!

In the last year we have exponential growth of inshore cruises, even for bigger passengers ships, like shameful and atrocious Costa Crociere ‘Concordia Ship’ wreck reminds us.

Justice for the dolphins, stop the commercial destruction of the seas, for an immediate anti-pollution treatement of the sea waters in Tuscany and create a permanent crisis unit to solve the problem, in addition to the institution of a stable and constant popular and ambientalist control units even on board to monitor the exhaust liquid releases at sea!

Unmask, identify and Stop the seas killer!

fonte:greenreport.it

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