Uffici come camere a GAS? gli esperti dicono di SI!

 I nostri uffici come camere a GAS? ricerche  effettuate da esperti della Boston University School dicono di si!

All’interno di un ufficio ci sono diversi fattori inquinanti, in primis l’aria che può avere un eccesso di CO2, che pur non essendo pericolosa per l’organismo può comunque portare a una sensazione di sonnolenza e stordimento tanto da ostacolare le attività quotidiane e causare malesseri e malattie.

Se le stampanti sono molto dannose perché emettono particelle ultrasottili nocive riempiendo l’aria di sostanze volatili tossiche, anche l’inquinamento acustico, telefoni, pc ecc… non è da sottovalutare così come l’umidità che porta alla formazione di muffe responsabile di tossi croniche, raffreddori e mal di testa.

A conferma di questa preoccupante tendenza,bisogna tenere conto di alcuni accorgimenti elencati in un pratico decalogo:

: evitare di utilizzare troppa carta e preferire la carta riciclata certificata, quando è possibile stampare da entrambi i lati del foglio e riciclare i documenti soprattutto se sono messaggi interni.

: utilizzare lampadine a basso consumo energetico e temporizzare i sistemi per garantire lo spegnimento fuori orario.

: evitare gli sprechi d’acqua applicando ai rubinetti i rompigetto.

: utilizzare mezzi alternativi tipo chat, skype e le reti intranet e social network per comunicare internamente.

: sostituire i bicchieri di plastica con tazze di ceramica lavabili ed utilizzare preferibilmente l’acqua dell’acquedotto.

: istituire la raccolta differenziata per almeno i tipi principali di rifiuti (carta, plastica, toner e vetro).

: garantire il corretto dimensionamento degli impianti di condizionamento, effettuarne la regolare manutenzione, controllare la temperatura di esercizio ed eseguire periodicamente i controlli per la legionellosi e le muffe.

: introdurre ove possibile delle piante come il fico che riduce il livello di formaldeide nell’aria, o anche le piante di bamboo hanno la capacità di ripulire l’aria.

: dotarsi di un sistema di gestione ambientale che preveda il raggiungimento target e obbiettivi non solo per i reparti produttivi ma anche per gli uffici.

10°: in caso di luoghi di lavoro seminterrati o a al piano interrato effettuare il controllo del gas Radon. All’estero già colossi internazionali si sono attivati in tal senso adottando misure per limitare l’inquinamento. Una fra tutte, la sede londinese di Google che ha deciso di non dotare di cestini della spazzatura le scrivanie dei dipendenti per scoraggiarli dal gettare in maniera indifferenziata i rifiuti e costringendoli a recarsi a un punto di smistamento creato proprio per riciclare. L’uscita dalla crisi passa anche dal green, e prima le aziende si accorgeranno che credere nel sostenibile significa investire nel futuro, prima la ripresa sarà a portata di mano”.

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