cadmio nel riso Cinese, venduto in mense universitarie, ristoranti e tavole calde

Il pane quotidiano per un  miliardo e 300 milioni di cinesi  è il riso ma il 10 per cento  contiene una quantità eccessiva di cadmio la contaminazione è così diffusa, che ogni sforzo di recupero sarebbe inutile. 

I funzionari del governo locale negano il problema, e dichiarando che tutto il riso venduto sul mercato della Cina è sicuro da mangiare. Nel frattempo,le  reazioni a catena su internet e sulla stampa cinese hanno costretto i ‘supervisori’ a dare una spiegazione al pubblico, pubblicando la lista dei fornitori coinvolti e rivelando la provenienza di coltivazione del riso incriminato. E’ emerso cosi’ che 18 campioni di prodotti sono stati sottoposti ai controlli e 8 marchi di riso trattato e spaghetti hanno dato risultati positivi. La materia prima proviene dalla regione centrale dello Hunan, una delle riserve di riso del paese, e i prodotti derivati da due fabbriche di Dongguan, nella provincia del Guangdong nei pressi di Hong Kong, e poi venduti in mense universitarie, ristoranti e tavole calde della regione. Il cadmio e’ un metallo pesante responsabile dell’inquinamento di larga parte dei terreni arabili cinesi.

Gia’ nel 2011 uno studio dell’universita’ di Nanchino aveva stimato che il 10% di tutto il riso prodotto nel Paese contiene un eccessivo livello di cadmio, dannoso per la salute di consuma il prodotto con frequenza. Ed anni prima, nel 2002, il ministero dell’Agricoltura aveva rivelato che la contaminazione da cadmio era il secondo maggiore problema (10,3%) di qualita’ per il riso cinese, seconda solo a quella da piombo (28.4%).

Il cadmio e’ un derivato dell’estrazione di metalli come zinco, piombo e rame, solitamente eliminato nelle acque di rifiuto in uscita dalle miniere, che in Cina finiscono per la maggior parte semplicemente nei terreni circostanti, e rimane nel suolo per anni.

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