declino volpi artiche,causa mercurio negli oceani

Le volpi delle regioni artiche, che si nutrono di prede oceaniche, potrebbero essere state esposte a pericoli livelli di mercurio, sostanza tossica che ne ha causato il declino durante gli anni Settanta. Lo studio del Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research e’ stato pubblicato su PLOS ONE.

Secondo i dati delle Nazioni Unite, i livelli di mercurio nelle acque degli oceani sono raddoppiati nel corso dell’ultimo secolo, e la concentrazione piu’ alta e’ stata trovata nell’Artide e secondo l’Artic Council i livelli di questa sostanza nei predatori in cima alla catena alimentare sono cresciuti di 10 volte nel corso degli ultimi 150 anni. Gli scienziati hanno studiato il declino delle volpi della piccola isola russa di Mednyi che, durante gli ani Settanta, ridusse di molto il numero dei suoi componenti fino a stabilizzarsi sebbene in condizioni molto povere e con animali di basso peso corporeo al punto di essere inserita dallo IUCN nella lista delle specie a rischio. I campioni di pelo di volpe e di cibo consumato dagli animali hanno ora evidenziato la presenta di alti livelli di mercurio. ”Questi alti livelli comportano esattamente i sintomi mostrati da questi animali”, ha spiegato Gabor Czirjak, che ha condotto la ricerca. (AGI) .

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