Fame Zero,lotta alla fame e alla povertà estrema

“Fame Zero”, il programma brasiliano che è riuscito a sottrarre dalla fame milioni di brasiliani. Le ragioni del successo è stato aver adottato un esteso programma di alimentazione scolastica, lo stesso che da decenni vede il Programma Alimentare Mondiale (WFP) tra i principali fornitori di pasti a scuola, con oltre 24 milioni di bambini assistiti in più di 60 paesi .

Nasce da questa comune esperienza di interventi alimentari a scuola e di lotta all’insicurezza alimentare, il Centro di Eccellenza contro la Fame del WFP e del Governo Brasiliano, attivo a Brasilia dalla fine del 2011. Tra i suoi compiti vi è quello di assistere i governi a basso e medio reddito a sviluppare quelle reti di protezione sociale di cui la stragrande maggioranza dei poveri e dei poverissimi è priva e di aiutarli a promuovere i pasti a scuola, considerati tra i migliori “investimenti” che una nazione possa fare. Condividere il know-out su meccanismi legali, strategie finanziarie, impegni istituzionali, piani per rafforzare la sicurezza alimentare, sostegno ai piccoli contadini è ciò di cui si occupa il Centro di Eccellenza dalla sua fondazione.

“Resilienza” e “sostenibilità” sono le parole che ricorrono più spesso nella elaborazione di strategia alimentari “virtuose”mentre già si vedono i primi frutti di questa estesa cooperazione Sud-Sud in paesi come Ruanda, Mozambico e Malawi. Numerosi “eccellenti” visitatori si sono affacciati a questo “laboratorio” nei mesi scorsi, dal presidente della Tanzania, ai dirigenti della Fondazione Melinda e Bill Gates alla First Lady di Haiti. Altri stanno per arrivare e partecipare al Forum sulla Nutrizione infantile globale, previsto tra il 20 e 24 maggio, di cui il Centro di Eccellenza del WFP è uno degli organizzatori. In molti, da quella tribuna, spiegheranno che mangiare e studiare sono i pilastri del benessere di una nazione e che il successo dei programmi di alimentazione scolastica sta proprio in questa perfetta combinazione.

* portavoce per l’Italia del WFP (Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite)

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