Invasioni di alghe, un problema sempre più grave

L’uso eccessivo di sostanze chimiche in agricoltura, gli scarichi urbani e industriali e temperature in aumento stanno provocando un boom del fenomeno su scala globale

La Cina uno dei luoghi nel mondo dove le fioriture d’alghe stannno diventando un problema sempre più grave. Con una popolazione globale di 7 miliardi e più di persone, il pianeta è sempre più affamato, e alla domanda crescente di cibo si è risposto con l’avvento dei fertilizanti e delle colture ad alta resa.

Ma l’eccesso di fosforo e azoto contenuto nei fertilizzanti finisce per contaminare l’acqua provocando fioriture d’alghe così imponenti che a volte si possono osservare dallo spazio. Se a questo si aggiunge l’aumento globale delle temperature e i problemi nella circolazione delle acque, il risultato è che intere zone – come Qingdao, il Golfo del Messico o i Grandi Laghi americani – finiscono per essere spesso invase da questo eccesso di vegetazione. Alcune fioriture provocano zone morte – aree prive di ossigeno – mentre certe specie di alghe producono tossine che compromettono le funzionalità epatica e neurologica nell’uomo e provocano convulsioni nei mammiferi marini.

“Non ho dubbi: stiamo assistendo a un incremento globale nella frequenza e nella portata di queste fioriture d’alghe”, afferma David Caron, esperto del fenomeno alla University of Southern California (USC) di Los Angeles.

fonte:nationalgeographic.it

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