Può un rifiuto andare a finire in discarica? Basta testarlo sugli animali!

Enpa e Lav hanno chiesto  ai ministri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e della Salute, di fermare gli esperimenti sugli animali praticati per determinare l’ammissibilità, e quindi la pericolosità, dei rifiuti destinati alle discariche.Una procedura non solo estremamente dolorosa, ma soprattutto inutile”, poiché tale verifica potrebbe fornire dati scientificamente più attendibili se venissero utilizzati metodi sostitutivi affidabili, etici e sicuri.

Appare una notevole forzatura -proseguono Enpa e Lav- l’applicazione di un metodo che preveda la sperimentazione animale per determinare se un rifiuto possa andare a finire in discarica o meno”.

La notevole sensibilità dei cittadini del nostro Paese ha dimostrato, sempre di più -ricordano poi le associazioni animaliste- di provare “avversione nei confronti di metodi di sperimentazione che prevedano la morte di numerose specie animali. Lo dimostrano le recenti statistiche dell’Istituto Eurispes dove l’87,3% per cento degli italiani si dichiara contrario alla sperimentazione animale, in qualunque forma essa sia condotta”.

Per questo i due enti chiedono che il testo originario sia modificato, prevedendo espressamente “l’indicazione dell’esclusiva applicazione di metodi sostitutivi alla sperimentazione animale”.

 

 

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