Tornado devasta Moore un sobborgo di Oklahoma City

Un gigantesco tornado, con un diametro di circa 3 chilometri, ha devastato Moore, un sobborgo di Oklahoma City, provocando la morte di 91 persone, tra cui molti bambini investiti dal crollo della loro scuola.

A dare la notizia del nuovo bilancio delle vittime, dopo che le autorità avevano parlato di 51 morti – compresi 20 bimbi – è stato l’ufficio di medicina forense dell’Oklahoma, che però non ha ancora ricevuto altri 40 cadaveri ritrovati tra le macerie.

I feriti accertati sono 230, ma all’appello mancano ancora decine di bambini che in quel momento si trovavano nella scuola abbattuta dal tornado, il peggiore per numero di vittime da quello che due anni fa causò 161 morti a Joplin, in Missouri.

Il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità e ha disposto l’invio degli aiuti federali.

La cittadina di Moore, che conta 50.000 abitanti, è stata letteralmente devastata, con interi isolati distrutti, auto ammassate le une sulle altre, macerie ovunque. Un ospedale e un’altra scuola sono crollati.

L’allarme tornado è stato dato 16 minuti prima dell’arrivo della tempesta, alle 15.01 (quando in Italia erano le 22.01). Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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