un NO definitivo agli OGM

Da anni Slow Food (assieme alla Task Force per un’Italia Libera da Ogm) chiede, ai diversi Governi che si sono succeduti alla guida del Paese, di esercitare la clausola di salvaguardia per vietare la messa a coltura di piante geneticamente modificate.

La tutela della biodiversità e tutti i valori a cui si ispira la nostra Associazione ci hanno posto nel fronte di coloro che ritengono gli Ogm gravemente dannosi per il nostro patrimonio agricolo, per la sovranità alimentare del nostro Paese e quindi per la nostra stessa economia e cultura.

Da mesi denunciamo il rischio di nuove semine di Ogm non autorizzate nel nostro Paese (come già avvenne nella primavera 2010) e puntualmente ciò è avvenuto negli ultimi giorni (in Friuli), con la minaccia di continuare nei prossimi.

A seguito di questi gravi fatti, la Task Force di cui facciamo parte ha deciso di convocare una manifestazione per giovedì 20 giugno alle ore 14.30 di fronte a Montecitorio.

Vogliamo che i campi seminati illegalmente vengano distrutti e che non avvengano più semine non autorizzate, che mettono a rischio l’identità del nostro patrimonio agroalimentare e la ricchezza della nostra biodiversità: l’auspicio è, dunque, quello di essere in tanti, perché questa è una posizione condivisa dalla stragrande maggioranza di agricoltori e cittadini.

Invito tutti i soci e i simpatizzanti di Slow Food, tutti i sostenitori e i membri della rete di Terra Madre, a unirsi a noi in questa giornata di fondamentale importanza per il futuro del nostro cibo.

Ci troverete davanti a Montecitorio con le bandiere di Slow Food: vi aspettiamo!

Roberto Burdese

Presidente Slow Food Italia

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