nuovo allarme alimentare, botulino nel pesto alla genovese

Nella giornata di sabato 20 luglio,il Ministero della Salute ha diffuso l’allarme per sospetta presenza di botulino nel pesto genovese prodotto e confezionato dalla  Bruzzone e Ferrari di Genova per conto di alcune grandi catene di distribuzione. Il prodotto in questione è transitato in una piattaforma di vendita situata nell’alessandrino e riporta la data di scadenza 9 agosto 2013 ed il numero di lotto 13G03 .

La tossina prodotta dal clostridium botulinum è un veleno molto potente che può anche causare la morte di chi lo ingerisce, è opportuno che i consumatori che hanno acquistato il pesto della ditta Bruzzone e Ferrari non consumino il prodotto e lo restituiscano al punto di acquisto. Sulle merci ritirate saranno disposti ulteriori controlli per valutare l’effettivo rischio sanitario.

L’Azienda produttrice Bruzzone e Ferrari ha immediatamente disposto il ritiro del prodotto in commercio e sono scattati gli accertamenti delle ASL per valutare l’estensione dell’allerta sul territorio regionale ed extra regionale. Nella nota di sabato scorso il Ministero scriveva che non era possibile escludere la possibilità che alcuni vasetti possano già aver raggiunto il frigorifero di qualche ignaro consumatore.

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