Attivisti No Tav accusati di terrorismo ed eversione

Attentato per finalità terroristiche o eversione. Sarebbe questa l’accusa mossa, per la prima volta, nei confronti di alcuni attivisti No Tav sulla cui base da stamani sono in corso perquisizioni da parte della Digos di Torino in abitazioni del capoluogo piemontese e della Val di Susa.

I fatti contestati farebbero riferimento alla notte del 10 luglio scorso quando al termine di una passeggiata al cantiere della Maddalena si è verificato un’attacco alle forze dell’ordine ad opera di un gruppo di attivisti che si erano avvicinati alle reti lanciando bombe carta e petardi, costringendo le forze dell’ordine a intervenire per respingerli. Durante Il sopralluogo successivo agli scontri eseguito per la messa in sicurezza dell’area erano stati rinvenuti diversi artifizi pirotecnici inesplosi e petardi.

Accuse a dir poco folli che vogliono piegare una lotta popolare, partecipata e pacifica su piani mediatici e militari in cui il terrore e il terrorismo vengono usati per fare paura all’opinione pubblica e portare peso e senso in un’opera e in un cantiere che senso e peso politico ne perde ogni giorno di più.

Da un lato vengono chieste discussioni politiche e dall’altro in risposta arrivano perquisizioni con l’accusa di terrorismo (art. 280). I Sindaci dopo aver chiesto con un documento firmato da oltre 20 comuni un tavolo serio, politico in cui si discuta dell’opzione zero( cioè l’utilità dell’opera e lo stop ai lavori ) appena pochi giorni fa ,chiederanno conto di questa risposta.

OGGI POMERIGGIO (lunedì 29 luglio) ALLE ORE 16.00 IN COMUNITA’ MONTANA A BUSSOLENO SI TERRA’ LA CONFERENZA STAMPA DEL MOVIMENTO. 

Sarà un momento comune in cui tutto il movimento nelle sue varie parti (saranno presenti sindaci e parlamentari) proverà a dare una prima risposta ai gravi fatti accaduti questa mattina in Valle di Susa.

Il movimento, nella sua parte popolare , ribadisce ancora una volta che non si fa certamente intimidire da queste folli accuse, rilanciando come sempre le mobilitazioni e la lotta.

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