Cucina nuova: cosa controllare

Trovandosi a dover scegliere una nuova cucina si comincia a visitare siti internet, a fare il tour degli show-room, a portare a casa chili di cataloghi. Tutti,ovviamente, cercano le cucine di qualità che non sono solo quelle dei grandi nomi come Arrital Cucine. Comunque, a prescindere dal nome, più o meno famoso, per essere un po’ più sicuri dell’acquisto è bene controllare alcune cose, fra le quali quelle che qui elenchiamo.

Maniglie: devono essere robuste, comode e ben fissate.

Cerniere: devono essere dimensionate secondo la pesantezza dell’anta.

Cappa: insieme a tutto ciò che si trova nelle vicinanze dei fornelli, non deve contenere materiali deteriorabili dal

calore (o, peggio, infiammabili).

Sottolavello. deve avere il fondo in alluminio.

Scorrimenti: verificare che siano fluidi.

Componibilità: più moduli sono disponibili, più facile sarà comporre una cucina personalizzata.

Praticità: meglio provare tutto, cassetti, ante, carrelli… La cucina prima che bella, dev’essere funzionale (i mini pomoli sulle ante saranno anche belli, ma assolutamente non idonei al loro scopo).

Collaudo personale: montata la cucina, è bene collaudare il funzionamento di tutto (tenuta silicone, temperatura

superfici vicine a forno e fornelli, scarichi, etc.)

Per quanto riguarda la serietà di produttori e rivenditori, questi che seguono sono i punti principali cui prestare

attenzione.

Garanzia: che sia fornita per almeno 5 anni.

Sopralluogo: deve esere offerto un sopralluogo per valutare la posizione di prese elettriche, tubazioni, cappa

aspirante, etc.

Contratto: deve contenere un elenco dettagliato di tutti gli elementi dell’arredamento della cucina; il prezzo finale

deve essere comprensivo di Iva, trasporto e montaggio.

 

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie