Fukushima,Masao Yoshida morto di cancro,raffreddò i reattori nucleari

Masao Yoshida, l’eroe che decise in tutta autonomia di raffreddare i reattori danneggiati dal sisma-tsunami del 2011 con acqua di mare violando gli ordini dei superiori, è deceduto in mattinata in un ospedale di Tokyo per un cancro all’esofago. Yoshida, 58 anni, s’era dimesso a dicembre 2011 dalla carica a causa della malattia, ma solo dopo aver avviato gli sforzi per portare sotto controllo la struttura. La Tepco, annunciando la morte, ha escluso legami tra cancro ed esposizione radioattiva.

In Giappone la polemica sul nucleare non si ferma. Sono quattro le utility giapponesi che hanno presentato domanda alla Nuclear Regulation Authority, l’agenzia sulla sicurezza nucleare, allo scopo di poter far ripartire un totale di 10 reattori, a un giorno dall’entrata in vigore della nuova regolamentazione.

Assente dall’elenco, invece, la Tepco, il gestore della disastrata centrale di Fukushima, all’origine della peggiore crisi nucleare dopo Cernobyl. Creata a settembre del 2012, la Nra è stata ideata allo scopo di varare standard omogenei e stringenti a favore della sicurezza, dato che il suo presidente, Shunichi Tanaka, ha ammesso, incontrando la scorsa settimana la stampa estera, l’esistenza di un approccio «debole» prima dell’emergenza, auspicando che i nuovi parametri siano in grado di apportare un profondo cambiamento.

 

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