Uso eccessivo del telefonino, dalla saliva indicazioni rischio cancro

La rivista “Antioxidants and Redox Signaling” ha pubblicato un o studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Tel Aviv Sackler, coordinati dal dottor Yaniv Hamzany, che hanno studiato le modifiche comparse nelle ghiandole salivari di soggetti che avevano un forte uso dei cellulari (oltre e più di otto ore per mese), confrontandole con quelle di soggetti non udenti o soggetti che il cellulare lo usavano al 90% per mandare messaggi e non ponendolo accanto all’orecchio.

La decisione di studiare le ghiandole salivari è ovviamente nata per la sua vicinanza all’orecchio e per essere direttamente sotto l’influenza dei campi magnetici che il telefonino genera.

I risultati della ricerca hanno dimostrato che nei soggetti con forte uso del cellulare, c’era un forte aumento dei valori relativi allo stress ossidativo nella saliva, stress che provoca danni cellulari e danneggia il DNA delle cellule stesse e, come è ben conosciuto, le mutazioni cellulari sono connesse allo sviluppo di patologie tumorali.

Il dottor Hamzany, nel presentare lo studio ha detto che “vi è un notevole impatto dello stress ossidativo sui tessuti e le ghiandole che sono vicino al telefono cellulare quando è in uso”.

Lo studio effettuato dall’Università di Tel Aviv non è certamente esaustivo sull’argomento della contaminazione legata alle radiazioni elettromagnetiche sui tessuti umani, ma sicuramente aggiunge importanti elementi scientifici da usare nel campo di coloro che almeno richiedono che ci sia una forte attenzione sui danni che possono essere provocati dalla vicinanza alle fonte di emissioni elettromagnetiche.

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