i cani bagnino,un primo bilancio dell’estate 2013

La Scuola Italiana Cani Salvataggio “Sics”,è la più grande organizzazione europea dedita alla formazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori”.Durante la stagione estiva i terranova, i labrador e i golden della Sics sono imbarcati ad esempio, sulle motovedette della Guardia Costiera di Genova, del Lago Maggiore e di altre località italiane.

Siamo conosciuti, siamo bravi ma siamo ancora troppo pochi, anche se i nostri cani salvataggio hanno ormai superato le 300 unità e continuano a salvare bagnanti in difficoltà dal Nord al Sud del Paese”. Lo dice a Labitalia Ferruccio Pilenga, presidente della Scuola italiana cani salvataggio (Sics), facendo un primo bilancio dell’estate 2013.

Si tratta di un’attività di volontariato di protezione civile che può essere svolta da chiunque possieda un cane dalle caratteristiche adatte e voglia dedicare un po’ del suo tempo al volontariato, condividendo con il proprio compagno a 4 zampe la passione per il mare e la gioia di sentirsi utili al prossimo”.

Particolarità poi delle attività delle unità cinofile è l’elisoccorso. “Le tecniche di elisoccorso utilizzate – spiega Ferruccio Pilenga – sono un’esclusiva assoluta. Messe a punto grazie alla collaborazione tra la Scuola e l’Aeronautica militare italiana, attraverso migliaia di ore di volo accumulate in 20 anni di esperienza, rappresentano un punto di riferimento a livello mondiale”.

Si prevedono due tipologie di intervento: nella prima cane e conduttore vengono calati in acqua o su una imbarcazione attraverso l’utilizzo di un cavo di acciaio e di un verricello. Nella seconda invece, l’unità cinofila si tuffa direttamente in acqua dall’elicottero in overing (sospeso a mezzaria). In questa seconda tipologia, in particolare, la fiducia tra cane e conduttore, le loro capacità di intervento e il loro grado di addestramento, vengono espressi ai massimi livelli.

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