Pompei,concorso 99Ideas 5 le idee vincitrici

La Commissione di valutazione ha esaminato le 97 proposte che sono entrate in competizione nell’ambito dell’iniziativa gestita da Invitalia e promossa dal Ministro della Coesione Territoriale, Ministero per i Beni Culturali e Comune di Pompei.

Le 5 idee vincitrici, che saranno ufficialmente premiate con un evento a Pompei nella seconda metà di settembre:

 1. Visualizzazione con gli infrarossi di immagini “nascoste” nell’area archeologica. Con l’utilizzo di tecnologie ai raggi infrarossi sarà possibile evidenziare scritte, graffiti e affreschi che il tempo ha reso quasi irriconoscibili. Con le immagini infrarosse verranno inoltre realizzati grandi pannelli da utilizzare nelle mostre e nelle attività di promozione del sito archeologico, con la possibilità di fornire nuovi spunti di interesse agli studiosi e ai visitatori. Pannelli ornamentali-pubblicitari verranno collocati anche in metropolitane e aeroporti.

 2.  Hub Flowers: parco floreale e centro culturale della rosa . L’idea prevede la realizzazione di un parco urbano floreale nella frazione Fossa di Valle. Produttori, acquirenti, turisti e cittadini disporranno di un’area curata e piacevole per incontrarsi e condividere l’interesse per i prodotti florovivaistici, in particolare le rose. Il parco sarebbe composto di molteplici spazi: area per la coltivazione dei fiori, giardini didattici, percorsi pedonali, negozi, giochi per bambini e zona sportiva. Cuore dell’intero sistema diventerebbe il Centro culturale della rosa, un’area espositiva-museale.

 3.  99 Sedie . L’intento è promuovere l’immagine di Pompei nel mondo attraverso la progettazione e produzione di un nuovo oggetto di design: la “Sedia Pompei”. Ogni anno, attraverso un concorso internazionale riservato ai designer e ai creativi, verrà scelta il modello vincitore di “Sedia Pompei”, che poi verrà  realizzata in 99 esemplari, esposta e utilizzata in modo permanente nel sito archeologico e successivamente commercializzata su scala internazionale. Inoltre, una collezione permanente conserverà un esemplare di tutte le sedie disegnate per Pompei.

 4.  Il Cammino delle Madri: un’esperienza culturale “aumentata” . Attraverso azioni di marketing territoriale interattivo, saranno creati percorsi di visita insoliti e originali (che toccano Salerno, Napoli, il Vesuvio e la Costiera Sorrentina) lungo le vie del culto da e per Pompei. La realtà fisica si integrerà con quella virtuale perché, grazie a una piattaforma di “Social Augmented Reality”, gli utenti potranno condividere emozioni e suggestioni, vedere ricostruzioni virtuali di aree, ville o altri edifici, avere informazioni utili sui mezzi pubblici, su cosa mangiare, dove alloggiare o sugli eventi previsti lungo il percorso. Il Cammino delle Madri sarà dotato di segnaletica fisica e multimediale, che potrà essere fruita con tablet o smartphone.

5. Archeofest, un festival dell’archeologia per Pompei. Una settimana di mostre, spettacoli, concerti, dibattiti, presentazioni di studi e di pubblicazioni per favorire la sinergia tra città moderna e città antica: questo è l’Archeofest, il primo Festival dell’Archeologia a Pompei. Sul modello del Festival internazionale del Giornalismo di Perugia o di quello della Letteratura di Mantova, il Festival dell’Archeologia rappresenterà un punto di riferimento per riscoprire le radici delle civiltà moderne. Allo stesso tempo, la manifestazione avrà uno sguardo proiettato al futuro, con l’impiego della tecnologia e di nuovi strumenti per la conservazione e la promozione del patrimonio archeologico.

 Il concorso di Pompei è il secondo a giungere alla conclusione nell’ambito dell’iniziativa pilota 99ideas, avviata anche a Reggio Calabria e nel Sulcis, in Sardegna. I tre bandi hanno l’obiettivo di sollecitare la partecipazione collettiva a livello locale, nazionale e internazionale per selezionare le migliori idee a favore dello sviluppo socio-economico di luoghi con forti potenzialità di crescita. 

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