Regione Toscana,Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani

Giovanisì è il progetto per l’autonomia dei giovani, per ridare loro un futuro sulla base del merito nello studio e nell’attività lavorativa. Un pacchetto di opportunità di livello europeo, finanziato da risorse regionali, nazionali e comunitarie, integrabile anche da ulteriori fondi di enti locali e soggetti pubblici e privati. Oltre 334 milioni di euro tra il 2011 e il 2013 per misure che verranno modulate attraverso delibere specifiche. E’ questo in sintesi il progetto della Regione Toscana “Giovanisì”, che prevede alcune nuove linee di intervento e sistematizza politiche regionali già in vigore dalla precedente legislatura.

Le motivazioni di questo impegno della Regione non possono sfuggire. Per la prima volta, dal dopo-guerra in poi, si rischia l’avvento di generazioni più “povere” delle precedenti, con minore “mobilità sociale”, in quanto le prospettive dei giovani sono sempre più subordinate alle condizioni di partenza delle famiglie di origine.

Ridurre i differenziali sociali ed economici del “punto di partenza” è quindi fondamentale se si vuole rendere i giovani davvero protagonisti del futuro della Toscana, sulla base del merito e garantendo un’effettiva inclusione e coesione sociale.

L’obiettivo è quello di garantire dinamismo ed opportunità ad una generazione “a rischio di affermazione” in termini di sviluppo delle capacità individuali, di qualità e stabilizzazione del lavoro, di emancipazione e partecipazione sociale. Un punto nevralgico per il futuro della Toscana è “ridare un futuro” ai giovani, che non sono soggetti da assistere, bensì una risorsa su cui investire, evitando che i problemi irrisolti o i diritti acquisiti dalle generazioni precedenti comportino una barriera all’ingresso nella società per chi si affaccia alla maggiore età.

Il progetto – che promuove opportunità su Tirocini, Casa, Servizio Civile, Fare impresa, Lavoro, Studio e Formazione – comprende azioni di sistema e strumenti per la valorizzazione del merito, garantendo un diritto allo studio reale, una formazione professionalizzante, un’esperienza di servizio civile regionale, prestiti d’onore per ulteriori forme di specializzazione, così come favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni attraverso l’accesso agevolato al credito, il sostegno all’avviamento di attività economiche nonché una effettiva emancipazione attraverso contributi per l’affitto della prima casa.

Per ricevere il contributo, che varia da 1.800 a 4.200 euro annui, è necessario che il contratto di locazione sia stipulato e presentato alla Regione Toscana entro 180 giorni dall’approvazione della graduatoria, dunque entro il 17 febbraio 2014.

Sono quasi mille le domande ammesse ad usufruire dei contributi relativi al bando “Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani – Contributo al pagamento del canone di locazione”, la cui graduatoria è disponibile da oggi sul sito di Giovanisì.834242033a68c603146ce29ccbbf9878

Per consultare l’elenco delle domande ammesse e scaricare il modulo per richiedere i contributi è necessario collegarsi alla pagina http://www.giovanisi.it/2013/08/26/contributi-allaffitto-uscita-la-graduatoria-bando-scaduto-il-10062013/.

Oppure si possono chiedere informazioni ai seguenti uffici regionali:

Settore Politiche abitative – Via di Novoli 26, Firenze

francesca.dimichino@regione.toscana.it (tel: 0554383 936)

fabrizio.bandinelli@regione.toscana.it (tel: 0554383 586)

Ufficio Giovanisì – Piazza Duomo 10, Firenze

mail: info@giovanisi.it

 

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