2013 anno record uccisioni rinoceronti in Sud Africa

Il 2013 è stato un anno tragico per i rinoceronti in Sud Africa, nei primi mesi di quest’anno i bracconieri ne hanno uccisi 688 esemplari, piu’ dell’intero numero raggiunto nel 2012.

I dati sono stati diffusi durante il World Rhino Day, giornata mondiale del rinoceronte,il Sud Africa e’ la patria della piu’ grande popolazione di rinoceronti al mondo, area in cui le uccisioni hanno subito un’impennata drammatica negli ultimi anni a causa dell’aumento della domanda dei corni per il mercato nero in Asia.

Alcune credenze popolari attribuiscono alla polvere che se ne ricava proprietà terapeutiche e afrodisiache. In realtà si tratta di cheratina, la stessa sostanze presente nelle unghie, nei capelli e negli zoccoli degli animali. Si ritiene che le organizzazioni criminali asiatiche siano dietro gran parte dell’attività illegale, con corrieri pagati per il contrabbando di corni dall’Africa all’Asia, dove vanno a finire nelle mani di vietnamiti ricchi, visto che il Vietnam è la destinazione principale per la maggior parte del corno di rinoceronte di provenienza illegale.

Il celebre Kruger park, che confina con il Mozambico, ha subito il maggior numero di uccisioni con 425 rinoceronti uccisi da gennaio. Joe Shaw, rhino coordinator del Wwf, ha spiegato in una nota che “la situazione si sta facendo sempre piu’ critica, il numero di rinoceronti ammazzati inizia a superare le nascite, dando il via a un potenziale calo generale della popolazione

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