Australia,neoministro dell’Ambiente:stop alle energie rinnovabile serve un “esercito verde” per piantare milioni di alberi

Il neoministro dell’Ambiente, Greg Hunt, ha annunciato la chiusura della Clean Energy Finance Corporation, l’ente governativo che concedeva prestiti alle imprese per le energie rinnovabili e la fine dei sussidi per l’energia solare.

Pochi minuti dopo il suo insediamento ha licenziato tre alti funzionari legati alle politiche laburiste sulla lotta al cambiamento climatico, poi il governo si è riunito per discutere la cancellazione delle imposte contro le industrie inquinanti (carbon tax) e altri provvedimenti ‘verdi’ che erano stati varati dal precedente esecutivo laburista.

Al posto di queste misure, il governo conservatore intende creare un “esercito verde” per piantare milioni di alberi.

Abbott ha anche annunciato una stretta nella politica verso i migranti che arrivano via mare dall’Indonesia. In una conferenza stampa prima del giuramento, il leader del partito liberale ha spiegato che ai migranti illegali verrà negato il permesso permanente di residenza. Potranno ottenere solo un visto temporaneo che verrà revocato se le condizioni nel loro paese d’origine miglioreranno. Non a caso il primo viaggio all’estero di Abbott sarà in Indonesia il 30 settembre. Vincitore delle elezioni del 7 settembre dopo sei anni di governo laburista, Abbott gode di una solida maggioranza alla Camera ma avrà bisogno dell’appoggio di partiti minori al Senato. Il suo nuovo governo è stato criticato perché fra i 15 ministri figura una sola donna, la titolare degli Esteri Julie Bishop.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie